Politica | 22 ottobre 2026, 17:23

Case popolari, Marrone: "Il requisito di lavoro per stranieri non è incostituzionale"

Il vicepresidente della Regione: "Fallita in Corte Costituzionale la spallata delle sinistre"

Case popolari, Marrone: "Il requisito di lavoro per stranieri non è incostituzionale"

"Fallisce clamorosamente la spallata in Corte Costituzionale delle sinistre che cercavano di riempirci le case popolari di stranieri senza lavoro": ad annunciarlo è il Vicepresidente della Regione Piemonte e assessore alla Casa Maurizio Marrone, commentando la sentenza depositata in data odierna dai giudici della Corte Costituzionale.

"Niente pronuncia di incostituzionalità, sospensione del giudizio, che inizialmente avevamo perso in primo grado, e rinvio alla Corte di Giustizia europea per verificare che la legittima facoltà dell'Italia e del Piemonte di derogare alla parità di trattamento tra immigrati lavoratori e non lavoratori sia abbastanza esplicita nella legislazione italiana. Con l'invio della legge Fini-Bossi al giudizio della corte del Lussemburgo, le nostre politiche piemontesi della casa diventano la trincea europea della battaglia contro l'immigrazionismo selvaggio”.

"La Corte costituzionale, con l’ordinanza n. 175 del 2026, infatti non ha dichiarato incostituzionale il requisito del lavoro previsto dalla normativa piemontese per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica da parte dei cittadini extracomunitari. La decisione conferma che la direttiva europea afferma la piena legittimità di una deroga legislativa alla parità di trattamento già introdotta dalla legge Fini Bossi, poi confermata dalla relazione illustrativa del decreto legislativo che ha recepito la direttiva europea nell'ordinamento italiano, la quale per passate sentenze della Cassazione costituisce intentio legis valida per interpretare la legge stessa", conclude Marrone.

comunicato stampa

Leggi tutte le notizie di HUMANITAS ›

Humanitas, da 25 anni per la tua salute

Da 25 anni, Humanitas è presente a Torino con Humanitas Cellini, Humanitas Gradenigo, le Cliniche Fornaca e Sedes Sapientiae e i centri Humanitas Medical Care Lingotto, Principe Oddone e San Luca.

Una rete integrata che conta sull’impegno quotidiano di oltre 2.300 professionisti - tra medici, infermieri, tecnici, staff - per garantire percorsi di cura completi, dalla prevenzione alla cura.

Strutture con differenti identità, ma valori comuni: multidisciplinarietà, qualità clinica, innovazione, tecnologia e attenzione alla persona.

Humanitas Gradenigo, nel cuore della città e con una solida tradizione ambulatoriale e chirurgica, è un punto di riferimento per l’Oncologia e l’Emergenza-urgenza con oltre 40.000 accessi all’anno in Pronto Soccorso.

Humanitas Cellini è una clinica polispecialistica con una forte anima ortopedica, riconosciuta per le sue eccellenze in ambito diagnostico, vascolare e urologico.

Clinica Fornaca, sinonimo di qualità e comfort nel centro di Torino: un moderno centro diagnostico, percorsi di prevenzione personalizzati, i migliori Specialisti e tecniche chirurgiche di avanguardia.

Clinica Sedes Sapientiae, con i suoi cento anni di storia, unisce una lunga tradizione chirurgica e l’eccellenza di centri specialistici innovativi.

Humanitas Medical Care è la rete di centri medici in punti nevralgici della città. Centri prelievi, ma anche percorsi di prevenzione personalizzati che si avvalgono degli ospedali Humanitas del territorio per una completa continuità di cura.

In questa rubrica, gli specialisti Humanitas vi accompagneranno con consigli di prevenzione, novità sulle ultime tecnologie e servizi e appuntamenti dedicati al pubblico. 

Direzione Sanitaria
Humanitas Cellini e Humanitas Medical Care Lingotto: professor Roberto Russo
Humanitas Gradenigo: dottoressa Morena Martinese
Clinica Fornaca e Humanitas Medical Care Principe Oddone: dottoressa Renata Ranieri
Clinica Sedes Sapientiae: dottor Roberto Arione
Humanitas Medical Care San Luca: dottoressa Maristella Basso, direttore tecnico ambulatoriale

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium