Un ragazzo dal cuore grande, dedito allo studio e al lavoro.
Aveva soltanto 24 anni Joel Kaculi, il giovane di Boves deceduto nel sonno, a causa di un arresto cardiaco, avvenuto a seguito di una crisi epilettica, mentre si trovava a Torino, dopo aver trascorso una serata in discoteca con gli amici.
Educato, stimato in paese e per la sua professionalità e dedizione al lavoro, aveva frequentato le scuole bovesane per poi diplomarsi al liceo magistrale "De Amicis" di Cuneo. Terminati gli studi era stato assunto come dipendente dal McDonald's di via Petrini, dove aveva saputo conquistarsi stima e fiducia per la sua professionalità.
Amante dello sport, aveva praticato prima il basket e poi l'equitazione, ma il suo amore più grande erano gli anime giapponesi.
Un dolore profondo quello per la famiglia, di origine albanese, molto conosciuta e stimata a Boves: "Amava molto stare con i suoi amici ed è insieme a loro che se n'è andato, dopo una serata allegra e spensierata".
Il malore lo ha colto nel sonno, nella notte tra venerdì e sabato scorso, vano purtroppo l'intervento del personale sanitario del 118, avvisato dagli amici il mattino seguente.
Lascia la mamma Melsida, collaboratrice scolastica nella mensa delle scuole di Fontanelle e all’AFP di Cuneo, il papà Altin, artigiano edile e la sorella Kristel, studentessa del DAMS.
La camera ardente sarà allestita presso la residenza “Monsignor Calandri” di Boves a partire dalle 16 di domani, sabato 24 ottobre.
Il Santo Rosario sarà recitato domenica 25 ottobre alle 18.45 nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo dove, lunedì 26 ottobre alle 15, si terranno i funerali.












