Attualità | 12 gennaio 2026, 13:18

Via l'asfalto dal parco Ruffini: il Comune chiede i soldi alla Regione contro gli allagamenti

A breve verrà risistemata la terra battuta all'ingresso del palazzetto

Via l'asfalto dal parco Ruffini: il Comune chiede i soldi alla Regione contro gli allagamenti

Via l'asfalto dal parco Ruffini. Dopo il Valentino, il Comune punta a riqualificare con fondi regionali anche i vialetti del polmone verde di Torino ovest: l'obiettivo è rimuovere il bitume e sostituirlo con pavimentazione drenante. In parallelo verrebbero piantati anche nuovi alberi.

Bando della Regione 

Da tempo nell'area, in occasione di temporali ed acquazzoni, si registrano problemi di ristagni d'acqua. Per questo Palazzo Civico, come ha spiegato l'assessore al Verde Francesco Tresso, ha deciso di partecipare ad un bando della Regione che eroga stanziamenti per interventi di drenaggio e de-impermeabilizzazione.

Il progetto elaborato dagli uffici del Comune prevede lavori per un milione e mezzo di euro: la scadenza per partecipare alla gara è stata posticipata a fine gennaio. Da lì la Regione ha sei mesi per pubblicare l'elenco dei vincitori, che quindi verranno resi noti dopo l'estate. 

Pozzanghere all'ingresso 

Ma i problemi di ristagni d'acqua colpiscono anche il Pala Gianni Asti. Gli spettatori che frequentano l'impianto per le partite e gli allenamenti della Reale Mutua Basket, così come per altri eventi sportivi, da mesi si confrontano con grosse pozzanghere che si formano all'ingresso quando piove. Alla base della rampa principale era stata collocata della terra battuta che, complice gli acquazzoni, è sprofondata man mano.

Il Comune ha così deciso di intervenire nelle prossime settimane per riempire le buche formatesi, sempre con materiale naturale. Più complesso invece prevedere un'azione strutturale di regimazione delle piogge. 

Per risolvere il problema a monte bisognerebbe infatti prevedere un sistema di drenaggio complessivo del piazzale attorno al palazzetto. Gli uffici del Comune stanno predisponendo un progetto, ma al momento non ci sono soldi per finanziarlo.

Nessun danno alla copertura 

Nei mesi scorsi poi diverse volte è piovuto dentro il Pala Gianni Asti. L'ultimo episodio si è verificato lo scorso 24 settembre, al debutto stagionale nel campionato di A2 per la Reale Mutua Torino, contro Cividale. Il Comune ha controllato il tetto della struttura con l'ausilio dei droni della Polizia Locale, ma "non sono emersi danni".

A chiarirlo l'assessore allo Sport Mimmo Carretta, che ha poi aggiunto: "nel 2025 l'impianto ha ospitato cento eventi, che oltre alla manifestazione in sé prevedono anche allestimento e disallestimento. Questo ci dà la misura di quanto sia complicato intervenire".

Cinzia Gatti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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