Ancora un incidente sul lavoro nel Torinese. L'allarme, questa volta, è scattato intorno alle 10,30 a Castellamonte, nel Canavese, in strada Cuorgnè 47. Qui un'equipe del 118 di Azienda Zero è intervenuta per prestare soccorso a un uomo di 41 anni che è precipitato dal tetto di un capannone, da un altezza di circa 6 metri.
Sul posto è arrivata un'ambulanza, ma anche l'elicottero del Servizio Regionale di Elisoccorso. Il paziente è stato stabilizzato dall'equipe sanitaria e poi trasportato in elicottero all'ospedale CTO in codice rosso per politrauma.
Cronaca | 27 gennaio 2026, 12:12
Castellamonte, cade dal tetto di un capannone su cui stava lavorando. Operaio di 41 anni in codice rosso
L'uomo è stato portato con l'elisoccorso all'ospedale del Cto dove è stato affidato alle cure dei medici
Johanna Finocchiaro
Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!
E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!










