Economia e lavoro | 27 gennaio 2026, 09:35

Una pausa d’inverno in Val Gardena, ai piedi delle Dolomiti

Durante la stagione più fredda arrivano i momenti in cui c’è il desiderio di rallentare e staccare la spina dalla solita routine quotidiana, fatta di lavoro, studio e impegni di vario tipo.

Una pausa d’inverno in Val Gardena, ai piedi delle Dolomiti

Un’ottima idea è quella di una settimana bianca, una scelta che permette al tempo stesso di cambiare ambiente, dedicare spazio al movimento all’aria aperta e ritagliarsi momenti di benessere, lontano dai ritmi abituali. La Val Gardena in inverno, con i suoi splendidi paesaggi, le Dolomiti innevate, la sua variegata offerta di servizi e i tempi più dilatati, è l’ideale per concedersi il meritato relax.

Dove alloggiare?  

La scelta dell’alloggio e della sua posizione incide molto sulla riuscita di una vacanza. In inverno, soprattutto, è importante scegliere una struttura accogliente e ben collegata con il resto della valle. Potresti per esempio orientarti su uno dei luoghi più vitali della Val Gardena, cercando ad Ortisei un albergo con piscina, così da alternare le ore all’aperto a momenti di relax al rientro. Ortisei è infatti la località più importante della valle e oltre a essere servita da impianti moderni permette di raggiungere in breve tempo altre località turisticamente interessanti.

Tra le diverse possibilità, potresti prendere in considerazione l’Hotel Perla, una bellissima struttura 4 stelle vicina al centro del paese e agli impianti di risalita.

Val Gardena: un territorio ricco di eventi

La Val Gardena ha una vocazione turistica ben radicata e nei mesi invernali, come del resto in quelli estivi, la valle offre un calendario ricco di eventi: competizioni sportive, festival musicali, appuntamenti culturali legati alla tradizione ladina, mostre e iniziative che offrono l’occasione di entrare in contatto con la vita locale.

Un semplice esempio è l’evento Rock The Dolomites, con tanti concerti ai piedi delle cime più belle. L’evento si terrà dal 19 al 27 marzo 2026.

Non solo sci alpino: vivere l’inverno con varietà

La stagione sciistica nel comprensorio della Val Gardena terminerà il 7 aprile 2026 e fino a quel momento gli appassionati di sci alpino potranno divertirsi sui 181 km del comprensorio, scegliendo tra piste facili, intermedie e difficili (come la Saslong, dove si sono tenute alcune competizioni della Coppa del Mondo 2026).

Ma lo sci alpino è solo una delle tante possibilità, dato che in Val Gardena si possono praticare lo snowboard, lo sci di fondo, le discese con lo slittino, le ciaspolate e le escursioni invernali.

Inoltre, per le coppie in vena di romanticismo c’è la possibilità di una gita in slitta trainata da cavalli.

Escursioni brevi partendo da Ortisei

Ortisei è un ottimo punto di partenza anche per escursioni di mezza giornata. In pochi minuti puoi raggiungere le deliziose località di Santa Cristina e Selva di Val Gardena.

Altre mete interessante velocemente raggiungibili sono Chiusa e Bressanone, ideali per una passeggiata e per fare shopping.

Puoi anche decidere di salire verso l’Alpe di Siusi per godere di panorami bellissimi e per percorrere sentieri accessibili anche in inverno. Molte interessanti destinazioni sono praticamente a portata di mano, senza la necessità di pianificazioni complesse.

La Val Gardena, quindi, ti offre ogni giorno la possibilità di scegliere tra una giornata più attiva o una pausa dedicata alla scoperta del territorio, alternando natura, piccoli centri abitati e momenti di semplice relax, senza mai allontanarti troppo dal tuo punto di partenza.







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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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