Cronaca | 31 gennaio 2026, 11:16

Un accampamento di senzatetto nel cuore di San Salvario

Come tutti gli inverni i clochard si trovano nell'aiuola Ginzburg: negli scorsi giorni partito il censimento di chi vive in strada

Degrado nel cuore di San Salvario

Degrado nel cuore di San Salvario

Anno nuovo, stesse scene che si ripetono. Siamo nel cuore di San Salvario, nell'aiuola Ginzburg: sono molti i clochard che hanno deciso di fare dell'angolo tra via Morgari e via Belfiore la loro casa.

Spazio di degrado

Proprio accanto alla chiesa del Sacro Cuore di Maria, dove questa mattina era in corso un funerale, sono accastati cartoni, coperte, maglioni, materassi , carrelli della spesa, pantaloni stesi sul corrimano di ingresso del luogo di culto.  Oggetti abbandonati qua e là che trasformano l'area in uno spazio di degrado.

La Casa del Quartiere di San Salvario da anni è impegnata in attività per rendere viva l'aiuola Ginzburg. Iniziative di socializzazione destinate ai residenti, anche con l'obiettivo di allontanare gli spacciatori che girano in zona.

Purtroppo d'inverno, come testimoniano le foto mandate da un abitante della zona, nell'aiuola Ginzburg il verde lascia spazio al degrado. In molti casi i clochard sono persone con storie difficili alle spalle, di abuso di alcol e droghe.

La conta dei clochard 

Lunedì scorso il Comune ha fatto partire il censimento dei senzatetto presenti a Torino. Oltre 400 volontari, affiancati da operatori dei servizi sociali e da personale della Polizia Locale, hanno preso parte alla prima parte delle operazioni di "conta".  

Cinzia Gatti

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium