Politica | 02 febbraio 2026, 11:54

Fratelli d'Italia a Lo Russo: "Fuori Rosatelli dalla Giunta. Città non si pieghi alla violenza per convenienza politica"

I meloniani hanno depositato una mozione di sfiducia, sottoscritta da FI, Lega, Torino Bellissima e Torino Libero Pensiero

Fratelli d'Italia a Lo Russo: "Fuori Rosatelli dalla Giunta. Città non si pieghi alla violenza per convenienza politica"

Dopo Forza Italia, è Fratelli d'Italia a chiedere al sindaco Stefano Lo Russo di estromettere dalla giunta l'assessore alle Politiche Sociali Jacopo Rosatelli dopo le violenze viste sabato durante il corteo di Askatasuna.  I meloniani hanno infatti depositato una ventina di giorni fa una mozione di sfiducia - che verrà discussa domani in Capigruppo - sottoscritta anche dagli azzurri, da Torino Bellissima, Torino Libero Pensiero e Lega. 

E dal punto di vista politico, esiste un precedente: durante l'amministrazione Fassino il vicesindaco Tom Dealessandri, coinvolto nella vicenda del crack Cesa, venne estromesso dall'incarico e sostituto da Elide Tisi a pochi mesi da un atto analogo.

"Nessun spazio per ambiguità"

"Io credo - ha sottolineato il capogruppo comunale di FdI Enzo Liardo - che ci fossero tutte le condizioni per fare lo sgombero: il patto di collaborazione del Comune serviva solo a guadagnare tempo. Non penso che Lo Russo fosse così ingenuo da fare questo percorso con dei violenti". Netto il collega Ferrante De Benedictis: "Alla vigilia del corteo, AVS e Sinistra Ecologista dichiaravano: "Marceremo con Aska". Oggi non c'è più spazio per l'ambiguità: non si può stare da una parte e dell'altra. Quando colpisci un poliziotto colpisci lo Stato: mi spiace che in corteo ci fossero molti torinesi presenti ignari".

Parole condivise dalla capogruppo di FdI alla 7 Patrizia Alessi, che da anni si batte per lo sgombero del centro sociale di corso Regina Margherita 47: “Sono vent'anni che assistiamo alle loro violenze: vanno bene le dimissioni di AVS, ma anche il PD deve scegliere. Lo scorso Consiglio Circoscrizionale i dem hanno voluto togliere dal mio odg di solidarietà alle forze dell’ordine  tutto quello che riguardava Aska”.

Voto moderato alle Comunali 2027

E puntando lo sguardo alle Comunali 2027, la vicenda dall’ex centro sociale potrebbe rappresentare un’opportunità per raccogliere più voti, in particolare all’interno dell’area moderata. Soprattutto in quel centrosinistra che non si riconosce nelle posizioni più estreme. “Un’area quest’ultima – come ha voluto sottolineare l’assessore Maurizio Marrone – dove c’è del malcontento diffuso: Alleanza Verdi Sinistra si sta candidando a rappresentare ufficialmente l’area antagonista”. “Incalzo il sindaco Lo Russo – ha proseguito - affinché corso Regina esca da questo limbo, che sta incoraggiando i tentativi antagonisti di rioccupazione, e venga riassegnata a gara pubblica mantenendo una vocazione sociale. Esistono associazioni del Terzo Settore che chiedono di avere una sede oppure alloggi per chi è vittima di violenza o in condizione di disagio abitativo”.  

“Noi non siamo Askatasuna-fobici, ma questo è uno dei tanti problemi che la Città deve risolvere: non accettiamo che le istituzioni si pieghino alla violenza per convenienza politica” ha chiosato la parlamentare meloniana Augusta Montaruli.

Cinzia Gatti

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