Attualità | 05 febbraio 2026, 17:44

Da sala studio a deposito, l’ex aranciera di parco Rignon attende ancora un futuro

Interpellanza del M5S sui locali inutilizzati della biblioteca Amoretti

Da sala studio a deposito, l’ex aranciera di parco Rignon attende ancora un futuro

Perché l’ex aranciera di Parco Rignon è ancora inutilizzata? A sollevare il tema in Circoscrizione 2 è stato il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, con un’interpellanza firmata dai consiglieri Juri Bossuto e Rita Grimaudo.

L’area verde di parco Rignon è stata negli anni interessata da numerosi interventi manutentivi, alcuni dei quali ancora in corso. Anche la storica villa settecentesca che ospita la biblioteca civica Villa Amoretti è stata oggetto di ampliamenti e miglioramenti, così come l’ex aranciera, ristrutturata e trasformata in una suggestiva sala lettura. Nonostante ciò, da tempo i locali risultano non fruibili dal pubblico.

A chiarire la situazione è l’assessora alla Cultura, Rosanna Purchia, che ha ricondotto l’inutilizzo della struttura agli interventi Pnrr previsti dal Piano integrato urbano. L’aranciera, in passato utilizzata per la lettura di quotidiani e riviste, negli ultimi anni è stata impiegata come sala studio per compensare la chiusura temporanea del padiglione principale della biblioteca, dove sono custodite la maggior parte delle collezioni.

Durante la fase più intensa dei lavori, gli spazi dell’ex aranciera sono stati inoltre adibiti a deposito per il materiale di cantiere. Dal 2022 a oggi, l’Amministrazione ha avviato una riorganizzazione complessiva degli ambienti della sede di Villa Amoretti, concentrando libri e riviste nella villa storica e nel nuovo padiglione, con l’obiettivo di migliorare la fruizione da parte del pubblico e la gestione del servizio da parte del personale.

Una scelta che sta rendendo necessaria una revisione degli allestimenti e degli arredi dell’intero complesso, compresa l’ex aranciera, il cui futuro utilizzo resta legato alla conclusione degli interventi in corso.

Philippe Versienti

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Johanna Finocchiaro

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Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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