Prima avrebbe deciso di saldare il debito ancora aperto con gli operai vendendo tutto l’oro in suo possesso ma poi, non avendo raggiunto la cifra desiderata, ha tentato di compiere una vera e
propria rapina, con tanto di pistola alla mano e colpo “in canna”. È accaduto intorno alle 9 di martedì scorso nel quartiere Lucento. L’autore è un uomo italiano di 79 anni, residente nel Torinese e già in passato protagonista di reati simili. L’ultimo, apppunto, ai danni di un compro-oro non molto distante dall'albergo dove alloggiava temporaneamente a causa di lavori di muratura ormai giunti al termine, in un appartamento sempre nel quartiere nord della città.
Il rapinatore, dopo aver fornito il proprio documento d’identità e incassato regolarmente la cifra che gli spettava per la vendita dei monili, avrebbe poi fatto ritorno in hotel, dove nascondeva una pistola
illegalmente detenuta e subito dopo nuovamente al compro-oro. Lì, il settantanovenne avrebbe minacciato il titolare puntandogli l’arma per farsi consegnare il contante in cassa.
La pronta reazione del proprietario ha permesso di mettere in fuga l’uomo e di attivare le ricerche dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile e del Nucleo Operativo Oltre Dora: il nonno malvivente è stato rintracciato nelle vicinanze di un secondo compro-oro, proprio nel momento in cui l'uomo stava per entrare. La pistola, calibro 22 e con doppio caricatore completo di colpi (24 in totale) è stata sequestrata dai militari. Gli accertamenti sull’arma hanno portato a confermare che era stata rubata in provincia di Pavia.
L’anziano, arrestato in flagranza e accusato di tentata rapina e ricettazione, si trova attualmente presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno.
Cronaca | 06 febbraio 2026, 11:52
Doveva pagare i muratori, ma non aveva abbastanza soldi: arrestato il nonno rapinatore dei Compro Oro
L'uomo, 79 anni, doveva saldare il debito per dei lavori effettuati e ha scoperto che, pur vendendo tutti i preziosi in suo possesso non riusciva a raggiungere la cifra
Johanna Finocchiaro
Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!










