Sanità | 06 febbraio 2026, 20:47

Il Nursind chiede un tavolo permanente per il nuovo ospedale di Ivrea

Il sindacato degli infermieri vuole essere coinvolto nella progettazione per garantire sicurezza, servizi e qualità delle cure

Immagine d'archivio

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Il sindacato degli infermieri Nursind ha scritto al direttore generale dell’Asl To4, Luigi Vercellino, con copia alla Conferenza dei Sindaci, per chiedere l’apertura di un tavolo permanente dedicato alla costruzione del nuovo ospedale di Ivrea. La richiesta arriva dopo anni di monitoraggio da parte del sindacato sulle fasi progettuali della nuova struttura.

Nella nota inviata dai rappresentanti Giuseppe Summa e Antonio De Feo, si ricorda come durante la pandemia Vercellino, allora commissario dell’azienda sanitaria, avesse sottolineato l’importanza del coinvolgimento delle parti sociali, sia in rappresentanza dei lavoratori sia dei cittadini.

"Riteniamo necessario e non prematuro aprire un tavolo permanente sul tema – spiegano Summa e De Feo – per favorire la condivisione di informazioni, proposte, la valutazione di eventuali criticità e la ricerca di soluzioni".

Il sindacato indica alcune priorità: la disponibilità di parcheggi per dipendenti e cittadini, spazi adeguati per spogliatoi e mense, viabilità interna ed esterna, collegamenti con il poliambulatorio, percorsi separati per materiali puliti e sporchi, ascensori dedicati e altre misure finalizzate a sicurezza e qualità delle cure. Particolare attenzione viene riservata ai servizi presenti nella struttura, alle opportunità di welfare per il personale – come asili nido e servizi di supporto alla famiglia – e a progetti di umanizzazione delle cure.

"Questi sono solo alcuni dei motivi per cui il sindacato è pronto a collaborare con tutti gli attori coinvolti, affinché il nuovo ospedale risponda pienamente alle esigenze di lavoratori e pazienti", concludono i sindacalisti.

Redazione

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Johanna Finocchiaro

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Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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