Attualità | 06 febbraio 2026, 16:42

Torino si racconta con la scienza: a Palazzo Civico posate le prime targhe di "Triangolazioni"

Un progetto universitario che trasforma strade e palazzi in percorsi diffusi, intrecciando contenuti digitali e memoria storica della città

Torino si racconta con la scienza: posate le prime targhe di "Triangolazioni"

Torino si racconta con la scienza: posate le prime targhe di "Triangolazioni"

Le prime due targhe di "Triangolazioni" sono comparse oggi, venerdì 6 febbraio, davanti a Palazzo Civico. Installate sotto le didascalie turistiche, segnano l'avvio concreto del progetto che intreccia scienza, storia e territorio, trasformando la città in un racconto diffuso fatto di luoghi, persone e saperi.

Progetto di ricerca e divulgazione

È da qui che prende forma il progetto di ricerca e divulgazione, che riporta nello spazio urbano le grandi storie scientifiche e culturali di Torino. Un lavoro che mette in relazione passato e presente, rendendo riconoscibili e accessibili luoghi spesso attraversati senza conoscerne il significato profondo.

Ispirato al metodo della misurazione terrestre, "Triangolazioni" costruisce una rete di connessioni tra storie antiche e contemporanee, collegando scoperte, rivoluzioni scientifiche e trasformazioni della città. Un racconto che esce dai libri e prende corpo nelle strade, nelle piazze e negli edifici simbolo di Torino.

Una web app mobile che accompagna i visitatori

Cuore dell'iniziativa è una web app mobile che, attraverso QR code e geolocalizzazione, accompagna cittadini e visitatori lungo percorsi tematici diffusi sul territorio. Ogni tappa collega luoghi fisici a contenuti digitali di approfondimento, offrendo un'esperienza di scoperta accessibile e interdisciplinare.

A sottolineare il valore urbano del progetto è l'assessore alla Cura della città Francesco Tresso: "Questo progetto nasce con l'intento di fare maggior visibilità a questi luoghi che hanno caratterizzato Torino, offrendo anche un elemento di connotazione che trasforma questo progetto in un laboratorio all'aperto. Oggi diamo un segnale, partendo con il primo blocco che vuole misurare il tempo recuperando un elemento di storicità unico, infatti erano molti gli orologi all'interno della città che erano fermi e che oggi vengono recuperati".

Il tema del tempo è centrale nel primo percorso attivato. Tra le storie emerse durante il lavoro di ricerca c'è anche quella del vecchio orologio di Palazzo Civico, progettato e realizzato dallo stesso orologiaio che costruì il Big Ben di Londra. Il meccanismo è oggi conservato ed esposto nella Sala Orologio del Municipio di Torino, ma non è visitabile dal pubblico se non su richiesta specifica.

L'incontro tra ricerca e territorio

Il progetto nasce dall'incontro tra ricerca universitaria e territorio. A spiegarne il senso è Silvana Dalmazzone, delegata per il public engagement dell'Università di Torino: "Il nome del progetto nasce da questa tecnica che riesce a costruire mappe precise, le università sono istituzioni che garantiscono una continuità secolare del sapere intrecciando la propria vita con i luoghi che le ospitano. Con Triangolazioni UniTo vuole rendere tangibile a tutti questo legame, non come un esercizio retrospettivo ma come uno strumento in grado di spiegarci e farci comprendere la realtà di oggi. Nei prossimi mesi verranno messe in varie aree della città persone che creeranno punti in cui si parla di scoperte e rivoluzioni, antiche o recenti, che faranno sì che il progetto sia vivo e in grado di continuare e coinvolgere tutte le aree della città coinvolgendo sempre di più la cittadinanza".

Un progetto in cui l'Ateneo crede fortemente, come ribadisce il prorettore Gianluca Cuniberti: "C'è forte fiducia da parte dell'Ateneo in questo progetto, che esalta il rapporto delle università con la vita della città riuscendo a triangolare elementi che potranno davvero rafforzare il legame che unisce UniTo con la cittadinanza e la sua storicità".

"Torino al centro della storia del sapere"

Dal punto di vista scientifico, "Triangolazioni" restituisce Torino come centro di una lunga tradizione di conoscenza. Lo racconta Marco Giardino, del Dipartimento di Scienze della Terra: "Torino è al centro di questa storia del sapere, come geologo infatti ricordo della prima carta che per la prima volta interpretò quegli insediamenti trasportati dai ghiacciai, un sapere che si è affermato perché queste persone hanno fatto entrare questo sapere nella cultura del territorio". 

"L'idea di questo progetto è nata a me e ad altri professori durante il Covid – aggiunge Giardino – hanno inoltre partecipato 18 dipartimenti per mettere in connessione il sapere cittadino con quattro percorsi che vedono nella città una vicinanza all'ambiente fisico con un'importante attrazione culturale".

Non una guida turistica né un semplice strumento digitale, ma un racconto che cresce nel tempo. Con l'installazione delle prime targhe davanti a Palazzo Civico, "Triangolazioni" entra ufficialmente nello spazio urbano, candidandosi a diventare parte stabile dell'esperienza quotidiana della città. Entro la fine di febbraio verranno installate le prime 10 targhe, seguite progressivamente dalle successive, mentre il portale è già online.

Marco D’Agostino

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