Attualità | 20 febbraio 2026, 07:40

Il bagno della stazione ferroviaria di Torino Aeroporto fa orari di ufficio: è possibile fare pipì solo dalle 7 alle 16:30

Questo nonostante il Sandro Pertini di Caselle abbia sempre più passeggeri e le linee ferroviarie metropolitane continuano a potenziarsi

Il cartello incriminato in aeroporto

Il cartello incriminato in aeroporto

Dalle 7 alle 16.30: non è l'orario di un ufficio ma quello in cui si possono fare i bisogni se ci si trova alla stazione ferroviaria dell'aeroporto di Caselle. I bagni, infatti, seguono questo orario ridotto, nonostante ci siano treni che arrivano e partono prima delle 7 e dopo le 16.30.

Orario "corto" per i bagni

I bagni dell'aeroporto sono vicini, certo, ma non vicinissimi in caso di necessità, dovendo raggiungere la zona dei terminal. Il "caso" è stato sollevato dal consigliere comunale Valentino Magazzù durante una commissione in merito alla linea ferroviaria Torino Ceres, che passa appunto da Caselle.

L'aeroporto di Torino arriva inoltre da un periodo di incremento dei passeggeri che transitano dall'aeroporto e, di conseguenza, dalla stazione ferroviaria. Il Sandro Pertini, al 31 dicembre 2025 ha oltrepassato il traguardo dei 5 milioni di passeggeri. Il tasso di crescita è al 10-15% negli ultimi mesi, e raggiunge un +20% per il turismo legato alla neve.

Nuova linea Sfm6

Come ricordato dal presidente dell'Osservatorio Torino Ceres, Davide Arminio, rispetto a un anno fa il servizio ferroviario metropolitano è migliorato, aggiungendo un collegamento diretto fino a Germagnano, mentre prima era necessario un cambio a Cirié, sono arrivati nuovi treni Rock ed è stata avviata la nuova linea Sfm6 da Asti a Torino Aeroporto, con 3 collegamenti ogni ora.

Francesco Capuano

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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