Viabilità e trasporti | 22 febbraio 2026, 17:28

Stop alle auto in malasosta, si amplia la strada scolastica per proteggere i bambini

Allo studio un allargamento degli spazi riservati agli utenti della scuola. Ma i consiglieri si dividono

Stop alle auto in malasosta, si amplia la strada scolastica per proteggere i bambini

Più spazio per studenti e famiglie, meno per la sosta irregolare. Per risolvere i problemi di viabilità e sicurezza davanti alla scuola primaria Gozzi, è allo studio un nuovo intervento strutturale all’angolo tra via Montemagno e via Gassino (nel quartiere Madonna del Pilone).

Il progetto prevede l’allargamento della banchina e del marciapiede con estensione dell’isola pedonale, la posa di transenne di protezione lungo lo spazio scolastico, l’installazione di archetti per le biciclette e l'istituzione della segnaletica prevista.

L’obiettivo: stop alla sosta irregolare

A spiegare la scelta è il coordinatore alla Viabilità della Circoscrizione 7, Giuseppe Piras: all’incrocio con via Gassino le auto parcheggiano proprio di fronte all’ingresso della scuola, creando difficoltà a chi deve svoltare e rendendo pericoloso l’attraversamento dei bambini. Da qui la proposta di partire da un allargamento della strada scolastica, riducendo l’area dell’incrocio e dando più spazio all’ingresso e all’uscita degli studenti.

Secondo Piras, intervenire solo con i controlli della Polizia Locale sarebbe complicato, vista la presenza di numerosi plessi scolastici da presidiare (a poca distanza c'è anche la scuola dell'Infanzia, Tarcisia Ponchia). Per questo si è scelto un intervento fisico sulla carreggiata, ritenuto più efficace e duraturo. “Chi parcheggia mordi e fuggi lo fa a scapito di chi rispetta le regole”, ha sottolineato.

Le perplessità in Commissione

Ma in Commissione non sono mancate le osservazioni critiche. "Il problema della malasosta è noto ed è giusto studiare contromosse - ha ribadito il consigliere della Lega Daniele Moiso -, ma allo stesso tempo temiamo che i genitori possano continuare a parcheggiare in divieto anche con i nuovi provvedimenti, e questo potrebbe comportare ancora più pericoli rispetto alla situazione attuale".

Anche Romano Luvison, della Lista civica per Torino, ha espresso dubbi sull’opportunità di eliminare porzioni di carreggiata, suggerendo un maggiore ricorso alle sanzioni per scoraggiare la sosta vietata, senza penalizzare chi si ferma brevemente per accompagnare i figli.

Dal Comune è arrivata la precisazione che si tratta di spazi dove non è consentita né la sosta né la fermata e che in media tre veicoli parcheggiati in modo irregolare bastano a rendere difficoltoso e insicuro l’attraversamento dei bambini.

L’obiettivo dell’intervento resta dunque quello di rafforzare la strada scolastica, riducendo l’area carrabile e ampliando lo spazio pedonale, per garantire maggiore sicurezza negli orari di ingresso e uscita da scuola.

Philippe Versienti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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