Sei gomme d’auto con tanto di cerchioni abbandonate sulla brace ancora fumante del falò valdese di Villar Pellice. Questa è stata la brutta sorpresa che, nella mattina di giovedì 19 febbraio, i villaresi hanno scoperto al Ponte delle Rovine, nel luogo in cui la sera del 16 febbraio i fedeli avevano bruciato la catasta di legname e fascine preparata nei giorni precedenti per la festa che celebra la conquista dei diritti civili.
“Giovedì mattina il Nucleo forestale dei carabinieri ci ha avvertiti del ritrovamento dei pneumatici, senza però sanzionarci perché si sono ben resi conto della situazione” spiega Marco Tumminello, presidente del Concistoro della Chiesa valdese di Villar Pellice. Il sospetto è che siano stati abbandonati nella notte tra il 18 e il 19 febbraio: “Nei giorni successivi al falò infatti i volontari si sono recati più volte sul posto per controllare che le fascine rimaste bruciassero completamente e per monitorare l’estinzione delle braci” continua Tumminello. L’ultimo controllo era stato fatto nella sera di mercoledì 18, verso le 19: “Allora i pneumatici non c’erano ancora”.
Non si esclude che sia stato qualcuno del posto ad abbandonarli: “Dopo che si è sparsa la notizia qualcuno è passato a prendere i cerchioni. Forse avevano paura di essere rintracciati”.
La Chiesa valdese ha sporto denuncia contro ignoti per reato di abbandono e combustione di rifiuti inquinanti: “Un episodio del genere negli ultimi anni non si è mai verificato: offende il senso stesso di una festa civile in cui si ribadisce proprio la volontà di vivere responsabilmente nella società”.








![Contestazione e letame davanti allo stadio Filadelfia [foto Osservatorio Granata] Contestazione e letame davanti allo stadio Filadelfia [foto Osservatorio Granata]](https://www.torinoggi.it/typo3temp/pics/m_8fac86f16f.png)

