Attualità | 25 febbraio 2026, 07:10

Oltre 24mila firme per salvare Comala: “Una perdita irreparabile per Torino”

Mobilitazione record su Change.org contro la possibile chiusura dello spazio culturale

Gli spazi di Comala

Gli spazi di Comala

Continua a crescere la mobilitazione per salvare il Comala di corso Ferrucci 65. In pochi giorni la petizione lanciata su Change.org ha superato le 24mila firme, diventando uno dei casi più rilevanti di attivazione civica in città.

Al centro dell’appello, il futuro dello spazio culturale torinese che rischia di interrompere le proprie attività. Alla scadenza del 1° dicembre 2025 sono pervenute, ricordimaolo, due proposte: quella dell’associazione Comala, realtà attiva a Cit Turin da oltre quindici anni, e quella di una costituenda Associazione Temporanea di Scopo (Ats), composta da più soggetti. Proprio quest'ultima, in via provvisoria, ha vinto la gara.

"La chiusura del Comala sarebbe una perdita irreparabile per la città", sottolinea la promotrice della petizione, Giorgia Guzzo, ricordando il ruolo che lo spazio ha avuto negli anni come punto di riferimento per la vita culturale torinese e luogo di aggregazione capace di coinvolgere generazioni diverse.

Un presidio culturale dal basso

Nato con l’obiettivo di promuovere cultura e socialità dal basso, il Comala è considerato da molti un pilastro della comunità artistica e sociale cittadina. Concerti, mostre, presentazioni, eventi culturali e iniziative inclusive hanno trasformato lo spazio in un laboratorio permanente di creatività collettiva.

Negli ultimi anni, tuttavia, la sopravvivenza di realtà indipendenti simili si è fatta sempre più complessa. "Finanziamenti insufficienti, pressioni amministrative e dinamiche speculative - spiegano i firmatari -, mettono a rischio luoghi che rappresentano non solo un punto di riferimento culturale, ma anche un presidio sociale capace di offrire proposte accessibili e inclusive".

L’appello alle istituzioni

La petizione chiede un confronto urgente con le istituzioni locali e misure concrete per garantire la continuità delle attività. "Ogni angolo del Comala è intriso di creatività collettiva - si legge nell’appello -, e la sua chiusura segnerebbe la fine di innumerevoli progetti artistici nati proprio tra quelle mura".

Intanto poche ore fa si è espresso sull'argomento anche il sindaco Lo Russo, parlando della volontà di convocare a Palazzo Civico i responsabili dei Centri di Protagonismo giovanile.

Philippe Versienti

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