Attualità | 05 marzo 2026, 20:12

"Comala è salva. Al lavoro per ridiscutere gli strumenti per la gestione degli spazi"

Diena e Busconi (SE): "Mettere al centro la cooperazione tra enti e la costruzione di progetti condivisi e plurali, sulla base del loro impatto sociale"

Foto d'archivio

Foto d'archivio

"La cordata Ferrucci Hub, vincitrice del bando della circoscrizione sugli spazi di Corso Ferrucci ha espresso al Comune di Torino la disponibilità a rinunciare ai locali di corso Ferrucci per sviluppare le proprie progettualità altrove. Bene che l'amministrazione comunale abbia immediatamente dimostrato apertura verso questa ipotesi, che va nell'ottica di ampliare l'offerta di spazi soprattutto per i giovani a Torino. Comala resterà dov'è, questa è per noi la notizia più importante", dichiarano la capogruppo SE in Comune Sara Diena e il consigliere comunale SE Emanuele Busconi.

"Restano dove sono e come sono spazi aperti e fruibili, attività e festival culturali accessibili e opportunità di socializzazione e di svago, a prescindere dal consumo. Una realtà importante per studenti, per il quartiere e per la città tutta, che ha riempito dei vuoti e ha risposto a dei bisogni sociali, come dimostra l'eccezionale mobilitazione che c'è stata in queste settimane a sostegno di Comala. Lo abbiamo detto da subito - aggiungono i due esponenti della sinistra - ci sono esperienze e spazi che rappresentano una preziosa infrastruttura sociale, e Comala è certamente tra queste, che per la città è importante preservare e supportare con strumenti amministrativi innovativi, in grado di riconoscerne il valore sociale".

"Ora è necessario ridiscutere gli strumenti che il Comune ha a disposizione per la gestione di spazi come quello che ospitano Comala, mettendo al centro la cooperazione tra enti e la costruzione di progetti condivisi e plurali, sulla base del loro impatto sociale", concludono Diena e Busconi.

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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