Si accende il confronto sul futuro del poliambulatorio di via del Ridotto, destinato a essere trasferito nella nuova Casa di Comunità dell’ex Astanteria Martini di largo Cigna. Una scelta contestata da alcuni consiglieri circoscrizionali di minoranza, dall’Associazione Commercianti di via Chiesa della Salute e dalla Commissione Mercato di Borgo Vittoria, che si dicono contrari alla decisione temondo la perdita di un presidio sanitario fondamentale per il quartiere.
Tante le voci critiche
Tra i più critici il consigliere comunale del PD Simone Tosto, che ha annunciato anche un confronto in Sala Rossa. "Lunedì discuteremo in aula l’atto su questo tema, perché abbiamo già fatto mesi di interpellanze in Comune e perché riteniamo questa una scelta sbagliata in un territorio mediamente più anziano di altri. Via del ridotto era un posto ben servito dai trasporti, non come quello di via Cigna che non è collegato all'attuale poliambulatorio. Inoltre viene meno il principio di prossimità, perché spostandolo si sta automaticamente facendo una chiusura".
Secondo Tosto il nodo riguarda soprattutto l’impatto sui residenti più fragili. "Borgo Vittoria è uno dei quartieri mediamente più anziani, quindi mi chiedo se sia stata fatta un’analisi demografica, perché sono considerazioni importanti visto che toccano la vita dei cittadini. Inoltre, quando si parla di salute delle persone non si deve parlare di risparmio: ogni euro speso per i cittadini è speso bene".
Il consigliere ha inoltre ricordato come la commissione fosse stata richiesta da tempo. "Questa commissione era stata sollecitata più e più volte. Mi era stato risposto che l’avreste convocata a novembre, ma fino ad oggi non ne avevamo visto traccia. La nostra discussione in Comune sarà una battaglia che faremo pur sapendo che non potrà essere l’ente comunale a decidere".
Le difficoltà di accesso alla nuova struttura
Sulla stessa linea anche la consigliera regionale del PD Nadia Conticelli, che ha ricordato le interrogazioni presentate in Consiglio regionale. "In Consiglio regionale abbiamo trattato più volte la chiusura di questo spazio. L’ultima interrogazione l’abbiamo presentata due giorni fa, in cui abbiamo chiesto quando sarebbe stato attivato il punto prelievi di via Stradella, per poi scoprire dalla commissione della circoscrizione che sarà funzuinale un solo giorno e non due come ci era stato annunciato precedentemente".
Conticelli ha inoltre sottolineato le difficoltà di accesso alla nuova struttura. "Nella riorganizzazione della rete ospedaliera si decideva di rafforzare il sistema territoriale, ma ciò non sta avvenendo. I prelievi a domicilio non sono il tema, ma le persone che possono camminare e che ora non potranno arrivare nella nuova struttura. Inoltre non ci sono mezzi pubblici che passano da via del Ridotto collegandolo con via Cigna. Sarebbe stato più efficace trasferire il servizio al Marco Antonetto, che almeno era collegato".
"Come si fa a dire che non ci sarà discontinuità? Se si devono spostare le cose da una parte all’altra per forza ci sarà un periodo di chiusura. La Circoscrizione deve essere salvaguardia del territorio, quindi dobbiamo darci una mano per aiutare il territorio", ha infine aggiunto Conticelli.
Cittadini sul piede di guerra
Durante l’incontro non sono mancati interventi critici anche da parte dei residenti. Stefania, residente di Borgo Vittoria che ha seguito la vicenda fin dalle prime riunioni pubbliche, ha parlato di forte delusione tra gli abitanti del quartiere. "Ho seguito tutta la vicenda dappertutto, dalle prime riunioni in Circoscrizione agli incontri pubblici. A parte i disagi che si verificheranno, la sensazione è di una grande delusione tra i cittadini da parte delle istituzioni, perché nei primi incontri la Circoscrizione si era impegnata per portare avanti le nostre istanze e aveva promesso nuovi incontri, ma fino ad ora, a fatto compiuto, non abbiamo avuto nulla".
La residente ha espresso dubbi anche sulle soluzioni prospettate. "Romano aveva parlato di soluzioni possibili, ma qui la maggior parte della popolazione anziana non può avere un centro prelievi per una sola volta a settimana. Le promesse di domiciliarità, finché non sono realizzate, sembrano promesse a vuoto".
E ha concluso con parole dure verso la politica. "Quello che pensano i cittadini non interessa nulla perché ormai hanno deciso. Anche l’opposizione è debole e non ha fatto abbastanza per tutelare il servizio di via del Ridotto. Mi sento presa in giro da Regione e Circoscrizione, ma in generale da tutta la politica".
La preoccupazione dei commercianti
Preoccupazioni condivise anche dai commercianti della zona. Il presidente dell’Associazione Commercianti di via Chiesa della Salute, Carlo Scolaro, ha parlato apertamente di perdita di un servizio fondamentale per il quartiere. "Sono cittadino e commerciante di Borgo Vittoria e sappiamo che non sarà un trasferimento, perché Borgo Vittoria perderà un presidio fondamentale con conseguenze importanti per i residenti. Parlare di trasferimento non è più sopportabile".
"Ci troviamo in una città che ha un supermercato ogni 1.200 abitanti ma non può avere un poliambulatorio ogni 80 mila persone. Il poliambulatorio è fortemente sentito dai residenti, perciò abbiamo fatto una petizione su questo tema. Era stata organizzata una commissione con la Circoscrizione a fine settembre, dopodiché non è stato più comunicato nulla ai cittadini. La petizione è stata firmata da duemila cittadini, ma ad oggi nessuna commissione è stata convocata. Dal comune, alla Circoscrizione, per finire con la Regione, hanno tutti la responsabilità di non averci ascoltato".
La replica della Circoscrizione
Alle critiche ha replicato il presidente della Circoscrizione 5 Alfredo Correnti, sottolineando i limiti di competenza dell’ente locale e difendendo il percorso seguito finora. "Politicamente le battaglie che facciamo sono attente, visto che si parla di numeri e soldi dei cittadini. Inoltre il risparmio di un affitto sui locali dell’Asl, aumentando i servizi come quello di via Stradella e la domiciliarità, sono scelte efficaci". Correnti ha inoltre ricordato che il tema era già stato affrontato in passato. "A settembre avevamo fatto una commissione su questo argomento con l’assessorato competente, chiedendo anche di agevolare i collegamenti di trasporto pubblico".
Proprio su questo aspetto il presidente ha criticato l’assenza dell’assessorato comunale ai trasporti. "L’assessora Foglietta è da settembre che non risponde riguardo ad altre tematiche molto importanti. Noi gli inviti li facciamo se abbiamo novità e notizie. Quando si richiede la presenza di un assessorato, come per il caso della linea 12, sarebbe utile avere l’invito accettato perché noi non possiamo obbligarli a venire in quest’aula".
La posizione dell’Asl
A fare il punto sul progetto è stato infine il direttore del Distretto Nord - ovest dell’Asl, Carlo Romano, che ha confermato tempi e modalità del trasferimento. "Confermiamo i tempi e le modalità che avevamo annunciato: una nuova struttura in via Cigna per l’inizio di aprile e il trasferimento del poliambulatorio di via del Ridotto nelle settimane seguenti".
E se i residenti parlano di chiusura, secondo l’Asl si tratterà invece di uno spostamento dei servizi. "Non ci sarà nessuna chiusura ma un trasferimento presso una delle Case di Comunità. Non apriamo un’altra struttura per supplire la chiusura di via del Ridotto, ma spostiamo semplicemente il servizio presso una delle Case di Comunità di via Cigna con due settimane di tempo per il trasferimento". Romano ha anche assicurato la continuità delle prestazioni sanitarie. "I servizi non verranno interrotti. Gli specialisti che operano in via del Ridotto continueranno infatti a fornire servizi presso altre strutture del nostro distretto".
Per ridurre i disagi di una parte dei residenti di Borgo Vittoria, ha aggiunto, l’Asl intende inoltre potenziare, attraverso i medici di famiglia, il servizio di prelievi domiciliari. Infine, la promessa di una struttura più moderna per il territorio. "La struttura di via Cigna sarà veramente innovativa e moderna per il territorio e nulla avrà a che fare con quella attuale di via del Ridotto", ha concluso Romano.












