Ambiente e Natura | 10 marzo 2026, 13:38

Piobesi Torinese rappresenterà l’Italia a Entente Florale Europe 2026

Una sfida europea che parte dal verde, ma che parla soprattutto di comunità, visione e futuro

La giunta comunale di Piobesi insieme al presidente di Asproflor Sergio Ferraro

La giunta comunale di Piobesi insieme al presidente di Asproflor Sergio Ferraro

Piobesi Torinese porterà l’Italia a Entente Florale Europe 2026, tra le più importanti competizioni europee dedicate alla qualità del verde urbano, del paesaggio e dell’ambiente di vita. L’annuncio arriva oggi da Asproflor – Associazione Promozione Florovivaismo, Comuni Fioriti, che ha individuato nel Comune piobesino la realtà italiana da candidare all’edizione 2026 del concorso internazionale. Un risultato di rilievo per il territorio e per l’intero Piemonte che conferma così la propria capacità di esprimere esperienze amministrative attente alla sostenibilità, alla cura del paesaggio e al coinvolgimento delle comunità locali.

Entente Florale Europe non è soltanto una vetrina di fiori e aiuole: il concorso mette infatti al centro una visione molto più ampia: la qualità degli spazi pubblici, la gestione del verde, la tutela della biodiversità, la sostenibilità ambientale, la capacità di valorizzare l’identità dei luoghi e di coinvolgere cittadini, scuole, associazioni e realtà del territorio in un progetto condiviso di miglioramento. In altre parole, non premia semplicemente il “paese più bello”, ma i Comuni che sanno trasformare il verde in una leva di benessere, vivibilità e sviluppo.

È proprio in questa prospettiva che si inserisce la candidatura di Piobesi Torinese, che negli ultimi anni ha consolidato un percorso fatto di attenzione agli spazi pubblici, valorizzazione del territorio e promozione di pratiche capaci di unire resilienza, cura e partecipazione.

Il percorso di accompagnamento svolto da Asproflor, attraverso l’esperienza dei Comuni Fioriti, ha avuto in questo senso un ruolo decisivo. L’associazione opera da anni per promuovere in tutta Italia una cultura del verde non limitata all’aspetto ornamentale, ma intesa come parte integrante della qualità urbana, della riconoscibilità dei territori e dell’attrattività locale.

«Oggi non parliamo più di semplici allestimenti floreali, ma di vere politiche di sostenibilità urbana, capaci di generare benessere, attrattività e identità territoriale – dichiara Sergio Ferraro, presidente di Asproflor –. È motivo di orgoglio vedere i nostri Comuni competere in Europa con modelli solidi e replicabili, e la candidatura di Piobesi Torinese - che mi lusinga, lo riconosco, anche in quanto piobesino di nascita e di residenza - testimonia il livello di qualità e maturità raggiunto dal territorio piemontese su questi temi».

Per Piobesi si apre ora una fase intensa di preparazione, che accompagnerà il Comune nei prossimi mesi verso un appuntamento prestigioso e impegnativo. Un percorso che potrà produrre ricadute importanti non solo sul piano della visibilità, ma anche su quello della partecipazione civica, della promozione territoriale e della consapevolezza collettiva attorno al valore del bene comune.

«I prossimi mesi saranno certamente molto impegnativi – sottolinea il sindaco Fiorenzo Demichelis – ma abbiamo scelto di affrontare questa candidatura con convinzione, perché si inserisce pienamente nel solco delle buone pratiche che Piobesi ha costruito in tanti anni. È una scelta coerente con il lavoro svolto fin qui dalle diverse amministrazioni che si sono succedute e con l’idea di paese che vogliamo continuare a costruire: un paese curato, vivibile, attento all’ambiente e capace di coinvolgere la propria comunità. Lo facciamo con l’obiettivo di portare ulteriori buoni e duraturi frutti nel futuro del nostro territorio e dei nostri cittadini, e se possiamo farlo un enorme ringraziamento deve obbligatoriamente andare alla Ecopack, l’azienda locale che ha fin da subito creduto in questa importante candidatura e ha contribuito in modo fondamentale perchè potesse concretizzarsi».

Una sfida europea che parte dal verde, ma che parla soprattutto di comunità, visione e futuro.

comunicato stampa

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