Sanità | 13 marzo 2026, 14:54

Ultimo giorno in via del Ridotto: il punto salute si sposta

Trasferimento previsto il 30 marzo, mentre le sedi provvisorie assicurano continuità dei servizi

Il poliambulatorio di via Del Ridotto

Il poliambulatorio di via Del Ridotto

Oggi, venerdì 13 marzo 2026, segna l’ultimo giorno di attività del poliambulatorio Asl di via del Ridotto. Gli utenti dovranno rivolgersi alla nuova sede di largo Cigna a partire da lunedì 30 marzo 2026, quando le attività riprenderanno regolarmente.

Nel frattempo, per garantire la continuità dei servizi sanitari, i cittadini possono rivolgersi alla Casa di Comunità “Marco Antonetto” in corso Toscana o alla sede di via Pacchiotti. In particolare, per i pazienti ultra settantenni con patologie croniche, sarà attivo su richiesta del medico di famiglia un punto prelievi a via Stradella 203 ogni mercoledì, a partire dal 18 marzo 2026.

Redazione

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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