Sanità | 18 marzo 2026, 21:08

Dagli ospedali dismessi case per medici e infermieri: il piano del Piemonte con Cassa Depositi e Prestiti

L'assessore Riboldi propone il recupero delle vecchie strutture: residenze per specializzandi, alloggi per anziani e mutui agevolati senza anticipo per il personale sanitario.

Dagli ospedali dismessi case per medici e infermieri: il piano del Piemonte con Cassa Depositi e Prestiti

“Oggi, in una riunione con Cassa Depositi e Prestiti, ho proposto di usare i vecchi ospedali per trasformarli in residenze per anziani, in alloggi per care-giver ed in residenze temporanee per medici specializzandi ed infermieri.

In Piemonte ci sono alcuni ospedali già attualmente inutilizzati di proprietà della Regione o delle Aziende sanitarie locali.  Altri saranno dismessi con il piano di edilizia sanitaria che abbiamo in corso con la costruzione di 11 nuovi ospedali.

La cessione di alcune aree inutilizzate potrebbe consentire al personale del comparto sanitario di acquistare la prima casa senza versare anticipi del mutuo che spesso inficiano la possibilità di diventare proprietari di prima casa.

L’attrattività dei nostri ospedali per giovani medici e infermieri passa anche dal favorire l’accesso alla residenzialità. Lavoriamo ogni giorno per costruire una sanità più forte con obiettivi di lungo termine, con soluzioni concrete a problemi reali. ”

Lo dichiara Federico Riboldi assessore alla Sanità della Regione Piemonte e coordinatore vicario della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome che ha partecipato questa mattina a Roma ad una riunione, nella sede di Cassa Depositi e Prestiti, con Cosimo Latronico, Assessore alla sanità della Regione Basilicata ed Alessia Grillo, segretario generale della Conferenza delle Regioni,  con l’obiettivo di finanziare residenze per infermieri e giovani specializzandi.

comunicato stampa

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