Attualità | 19 marzo 2026, 09:27

Giustizia di prossimità: inaugurato il nuovo sportello in Città metropolitana di Torino

Gli operatori possono fare il deposito telematico di atti e istanze per conto di tutori, amministratori di sostegno e genitori di figli minori, evitando loro di doversi recare fisicamente presso la cancelleria del Tribunale di Ivrea

Giustizia di prossimità: inaugurato il nuovo sportello in Città metropolitana di Torino

È stato ufficialmente inaugurato mercoledì 18 marzo l’Ufficio di Prossimità della Città metropolitana di Torino, un nuovo servizio nato dal Protocollo d’Intesa sottoscritto il 28 ottobre 2025 tra l'Ente e il Tribunale di Ivrea sottoscritto da Rossana Schillaci, consigliera metropolitana delegata alle Politiche sociali e di parità, e da Antonia Mussa, presidente del Tribunale di Ivrea.

Si tratta di un'attivazione a valenza sperimentale, con efficacia prevista fino al 31 dicembre 2026, volta a testare un modello di giustizia di vicinato integrata per i cittadini in condizioni di vulnerabilità. Il servizio, ospitato al piano terra della sede di Corso Inghilterra 7 a Torino, è stato attivato operativamente a fine gennaio 2026, dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni tecniche dal Ministero della Giustizia. Essendo una fase sperimentale, il progetto sarà sottoposto a un monitoraggio periodico (previsto per giugno e novembre 2026) per valutarne l'efficacia e l'eventuale rinnovo annuale. Grazie all'utilizzo di software dedicati, gli operatori della Città metropolitana possono ora procedere al deposito telematico di atti e istanze per conto di tutori, amministratori di sostegno e genitori di figli minori, evitando loro di doversi recare fisicamente presso la cancelleria del Tribunale di Ivrea.

L’apertura di questo Sportello di Prossimità, grazie anche ad una costante cooperazione istituzionale, agevola l’accesso dell’utenza di Comuni più vicini alla cintura torinese quali quelli di Settimo Torinese, Volpiano, Chivasso, San Maurizio Canavese e San Mauro Torinese e creare una rete condivisa con tutti gli sportelli di prossimità già esistenti nel circondario del Tribunale di Ivrea (Pont Canavese, Caluso, Venaria Reale e Ciriè), per garantire la condivisione e la circolazione di prassi virtuose.

L'Ufficio di Prossimità rafforza le funzioni di accoglienza e orientamento che la Città metropolitana svolge da quasi venti anni con professionalità e specializzazione in tema di tutele e di amministrazioni di sostegno, operando come un vero e proprio snodo tecnologico per il territorio. Grazie all'abilitazione al Processo Civile Telematico (PCT), l'Ente è in grado di supportare attivamente l'utente nella digitalizzazione e nel deposito telematico di istanze e atti. Questa funzione permette di instaurare un "dialogo" digitale diretto con la cancelleria del Giudice Tutelare, semplificando notevolmente le procedure burocratiche. L'obiettivo principale è quello di abbattere le barriere tecniche e geografiche, evitando ai cittadini, in particolare ai più fragili, onerosi spostamenti fisici verso il Tribunale.
 

“Con questo nuovo servizio – dichiara Rossana Schillaci - superiamo l'approccio puramente burocratico alle misure di protezione giuridica. Partiamo sperimentalmente con il Tribunale di Ivrea, ma l'obiettivo per il prossimo anno è consolidare l'attività anche per i comuni dell'area torinese ancora sforniti di tali presidi, valorizzando la nostra specializzazione tecnico-giuridica al servizio della comunità”.

L'Ufficio di Prossimità riceve esclusivamente su appuntamento nella sede di Città metropolitana di Torino di Corso Inghilterra 7, Torino. Il servizio è totalmente gratuito e non comporta oneri economici per le amministrazioni coinvolte. Per garantire un servizio efficiente e personalizzato, l'Ufficio riceve esclusivamente su appuntamento.

È possibile prenotare un colloquio scrivendo all'indirizzo pubblicatutela.ivrea@cittametropolitana.torino.it o chiamando il numero 011. 8616367.
 

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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