Attualità | 24 marzo 2026, 08:00

Contro il degrado nascono le “aiuole fiorite”: il quartiere si prende cura degli spazi

Interventi dal basso per riqualificare le aree incolte e contrastare degrado e vandalismi

Riqualificare gli spazi urbani partendo dal basso, con il coinvolgimento diretto dei cittadini. È questo l’obiettivo del Patto di collaborazione “Aiuole fiorite”, sottoscritto in Circoscrizione 7 per valorizzare le aree verdi incolte lungo corso Regina Margherita, nel tratto compreso tra il sottopassaggio di Porta Palazzo e il ponte Regina.

Cosa prevede il progetto

Il progetto prevede interventi di manutenzione, pulizia e piantumazione nelle aiuole già esistenti e in quelle ancora prive di vegetazione, con l’impegno diretto dei residenti. Per ogni spazio saranno individuati uno o più referenti, responsabili della cura e del monitoraggio dell’area.

La sperimentazione partirà da largo Berardi, individuato come area test per verificare la sostenibilità e l’efficacia dell’iniziativa in un contesto caratterizzato da forte passaggio e criticità legate al degrado urbano.

Gli interventi, spiegano i promotori, saranno realizzati nel rispetto della sicurezza stradale: le piante non supereranno l’altezza delle ringhiere dell’asse tramviario, non invaderanno carreggiate o percorsi pedonali e non ostacoleranno la visibilità di cartelli, semafori o tombini.

L'asse di corso Regina

Il piano coinvolge diversi punti lungo l’asse di corso Regina, in particolare in prossimità delle fermate del trasporto pubblico e degli incroci, dove si concentrano aree oggi trascurate o poco curate.

Accanto alla cura del verde, il progetto include anche attività di sensibilizzazione e mutuo aiuto, con l’obiettivo di rafforzare il senso di comunità e responsabilità condivisa.

Non mancano le richieste rivolte all’amministrazione comunale, tra cui il ripristino di due alberi rimossi in largo Berardi e l’apertura di un confronto sulla possibile realizzazione di un’area cani in zona Vanchiglia, attualmente sprovvista di spazi dedicati.

Deri: "Obiettivo spazi abbelliti e curati"

L’obiettivo è abbellire spazi che altrimenti rimarrebbero abbandonati - spiega il presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri -. È anche un modo per contrastare gli atti vandalici. I cittadini possono affiancare l’amministrazione, che non sempre ha le risorse per intervenire ovunque”.

Un patto di collaborazione che è un valore aggiunto, racconta la coordinatrice all'Ambiente della 7 Marta Sara Inì. "Con i cittadini in prima linea al servizio della comunità: siamo sicuri che sarà un'iniziativa che, attraverso le linee guida che sono state date, porterà grandi vantaggi al quartiere Vanchiglia".

Philippe Versienti

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium