Cultura e spettacoli | 24 marzo 2026, 17:42

Il cinema piemontese a km0 nelle sale del territorio: nasce Circuito Audiovisivo Piemonte

Stanziati 125mila euro all’anno per tre anni per il progetto di Piemonte Movie: “Una rete stabile di 40 realtà locali con una programmazione continua”

Nuove iniziative per il Circuito Audiovisivo Piemonte

Nuove iniziative per il Circuito Audiovisivo Piemonte

Circuito Audiovisivo Piemonte, ovvero CAP. È il nuovo progetto che intende riportare il cinema made in Piemonte nelle sale della regione. Un progetto di Piemonte Movie della durata triennale, dal 2026 al 2028, che si poggia sul fondo regionale da 125mila euro all’anno. 

L’iniziativa, con claim “Il cinema a km0 entra in sala”, segna un passaggio anche nella storia dell’associazione culturale che diventa fornitore di servizi culturali per il sistema cinematografico regionale: “Stiamo cercando di metabolizzare il passaggio - spiega il presidente di Piemonte Movie, Alessandro Gaido -. Con questo ci mettiamo al servizio del sistema culturale cinematografico regionale. Il nostro obiettivo è creare una relazione stabile tra le sale cinema del Piemonte e il mondo della produzione e della distribuzione che ruota sulla regione. Con un aggiunta: quella del valore culturale. Restiamo una realtà culturale che userà commercio e industria per fare promozione”.  

Siamo una città importante per quello che riguarda l’esercizio cinematografico. Il mercato del territorio ha un peso significativo importante. Sebbene i dati siano positivi siamo comunque al -30% rispetto al periodo prepandemico”, commenta Marta Valsania, di Agis-Anec Piemonte e Valle d’Aosta che insieme a Film Commission e Museo del Cinema è nel comitato scientifico del progetto. 

Paolo Manera, direttore Film Commission, aggiunge: “Un’occasione per creare una rete ferroviaria permanente che colleghi le varie stazioni per far aumentare il pubblico del nostro cinema”. 

Obiettivo finale del progetto è quello di arrivare al termine dei tre anni ad avere 40 sale piemontesi con una programmazione continuativa del cinema fatto in Piemonte. 

In questo senso nasce il  MOMAS - Mostra Mercato dell’Audiovisivo Subalpino, un momento di confronto tra produttori, distributori ed esercenti e occasione e di presentazione di quei lavori che arriveranno nella sale cinema nel corso dell’anno. La prima tappa della kermesse sarà ad Alessandria, dal 16 al 29 maggio al Cinema Cristalli e alla Casa di Quartiere. “Si tratta di un piccolo TFI, ma tutto declinato alle sale cinematografiche”. 

Le altre iniziative 

Oltre al MOMAS, nel 2026 il CAP si articolerà in diverse iniziative per far incontrare il pubblico, gli autori e gli operatori di settore. Tra questi l’evento speciale “I nostri anni” di Daniele Gaglianone con 13 tappe in diverse sale del Piemonte, e la porzione de “I nostri anni”. In autunno, torna il Glocal Film Festival che dall’11 al 15 novembre si svolgerà al Cinema Massimo e il cui bando di selezione è aperto fino al 29 agosto. Quest’estate torna anche Movie Tellers, la manifestazione itinerante dedicata al cinema prodotto sul territorio che nel mese di giugno coinvolgerà 20 sale cinematografiche con la presenza di registi, attori o professionisti del settore. Infine, MU-TO Festival di Musica per Cinema Muto Young: una rete di cine-concerti che vede protagonisti giovani musicisti e compositori per l'accompagnamento musicale dal vivo di film muti d'epoca. Quest'anno sono previsti sei eventi nel mese di aprile tra Torino, Asti, Alessandria, Rivalta e Villar Perosa. 

Chiara Gallo

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