Politica | 25 marzo 2026, 09:37

Libertà religiosa, presentazione della nuova legge regionale sulla memoria dei fatti del 1848

Appuntamento fissato per lunedì 30 alle 17: parteciperanno Monica Canalis, Francesco Antonioli, Giovanni Boggero, Valentino Castellani, Dario Disegni, Stefania Palmisano, Bruna Peyrot, Giuseppe Platone, Valdo Spini e Sergio Velluto

Monica Canalis

Monica Canalis

Lunedì 30 marzo alle ore 17 verrà presentata a Torino la nuova legge regionale sulla memoria dei fatti del 1848, anno in cui il Regno di Sardegna concesse i diritti civili e politici alle minoranze valdese ed ebraica.

La presentazione avverrà presso il Sermig in Piazza Borgo Dora 61, con la partecipazione di Monica Canalis, prima firmataria della nuova legge, Francesco Antonioli, Giovanni Boggero, Valentino Castellani, Dario Disegni, Stefania Palmisano, Bruna Peyrot, Giuseppe Platone, Valdo Spini e Sergio Velluto.

Il nostro territorio nel 1848 fu apripista del riconoscimento dei diritti civili alle minoranze religiose. Il 17 febbraio 1848, infatti, Carlo Alberto firmò le Regie Lettere Patenti, che ponevano fine a secoli di discriminazione e persecuzione e riconoscevano ai cittadini sabaudi di religione valdese i diritti civili, i diritti politici e il diritto di frequentare gli istituti scolastici. Il 29 marzo dello stesso anno il Regno di Sardegna avrebbe emancipato anche gli ebrei piemontesi, che divennero finalmente cittadini.

Grazie alla legge approvata all’unanimità dal Consiglio regionale il 24 febbraio scorso, il Piemonte continua ad essere un faro del dialogo e dello stato di diritto, tramite l’istituzione di una giornata regionale, ogni 17 febbraio, per fare memoria dei fatti del passato e sensibilizzare ai valori della convivenza e della tolleranza.

La nuova legge regionale è uno strumento in più per promuovere il rispetto delle minoranze ed i diritti di cittadinanza, temi attualissimi e strategici.

Appuntamento lunedì 30 marzo alle ore 17 a Torino, presso il Sermig in Piazza Borgo Dora 61.

Si allega la locandina della presentazione e la sintesi della nuova legge, con preghiera di ampia diffusione.

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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