Gusto e Gusti | 27 marzo 2026, 06:00

Miel’é: a metà aprile a Moncalieri il primo salone piemontese del miele

Dal robusto miele di castagno al delicato miele di acacia, fino ai millefiori alpini: sabato 11 e domenica 12 aprile il Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri ospita la prima edizione della rassegna dedicata alle eccellenze apistiche regionali, con un ricco programma per adulti e bambini

Miel’é: a metà aprile a Moncalieri il primo salone piemontese del miele

Miel’é è il primo Salone del Miele del Piemonte, voluto dall’Amministrazione di Moncalieri per dare spazio a una filiera preziosa e fragile insieme: quella dell’apicoltura piemontese, capace di regalare varietà riconosciute come il miele di castagno, il miele di acacia e i millefiori delle valli alpine, ma oggi messa alla prova dai cambiamenti climatici, dalla riduzione degli spazi naturali e dal preoccupante calo degli impollinatori. Dedicare un intero salone al miele significa dunque non solo celebrare un’eccellenza del territorio, ma sostenere un ecosistema fatto di api, paesaggi e saperi artigiani.

Due giorni tra espositori, degustazioni e acquisti diretti

L’appuntamento è per sabato 11 e domenica 12 aprile, dalle 10:00 alle 18:00, negli spazi coperti del Real Collegio Carlo Alberto. Il biglietto costa 12 euro e include sei degustazioni guidate e una bevanda a scelta tra birra e acqua. I visitatori potranno scegliere tra abbinamenti dolci e salati – formaggio e miele, focaccia con lardo, gelato al miele, yogurt e molte altre proposte – e acquistare direttamente dai produttori mieli artigianali, creazioni in cera d’api, dolci al miele e altre specialità del territorio.

Api, laboratori e sorprese: un salone che fa anche cultura

Non solo stand e acquisti: Miel’é è anche un’occasione per imparare divertendosi. Il programma prevede infatti attività interattive e laboratori pensati per adulti e bambini, dove giocare e scoprire il segreto delle api, impollinatrici silenziose e fondamentali per l’equilibrio della natura. I più piccoli potranno mettersi alla prova con percorsi didattici e giochi creativi, mentre per i palati più curiosi le degustazioni guidate si trasformano in un’esperienza sensoriale finalizzata a imparare a riconoscere aromi, consistenze e abbinamenti inaspettati, guidati da chi il miele lo produce.

Il salone del miele nei dettagli

L’evento si svolge interamente al coperto, pertanto è garantito anche in caso di maltempo. L’ingresso è gratuito per i bambini fino a 14 anni e per gli accompagnatori di persone con disabilità (in questo caso senza degustazioni, ma con possibilità di acquistare un biglietto dedicato per usufruire degli assaggi). Non sono ammessi cani all’interno della manifestazione. L’appuntamento è a Moncalieri per celebrare insieme il primo salone del miele piemontese, tra sapori autentici e scoperta del territorio.

Info: www.miel-e.it

Piergiuseppe Bernardi

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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