Sono stati finalmente rimossi i contenitori per la raccolta degli abiti usati in piazza Sofia (corso Taranto) e in via Sempione, due dei punti più critici segnalati dai residenti per degrado e abbandono di rifiuti. Un intervento rapido dopo le richieste dei mesi scorsi.
La 6: "Accolte le nostre richieste"
A spiegarlo è la coordinatrice all'Ambiente, Giulia Zaccaro, che ricostruisce l’iter: “La richiesta l’abbiamo fatta noi 3-4 mesi fa tramite una lettera formale firmata insieme al presidente Valerio Lomanto. Poi c’è stata anche una commissione in presenza in Circoscrizione 6 con l’assessora Chiara Foglietta, dove avevo chiesto di rimuovere almeno una parte dei contenitori per abiti, visto il loro utilizzo improprio”.
Zaccaro: "Basta abbandoni di vestiti"
Secondo quanto riferito, i cassonetti erano spesso forzati per recuperare vestiti e intorno si accumulavano rifiuti e sacchi abbandonati, trasformando le aree in discariche a cielo aperto. “Avevamo proposto una soluzione alternativa - aggiunge Zaccaro -, chi vuole conferire gli abiti può utilizzare gli ecocentri oppure i contenitori chiusi presenti, ad esempio, nei centri commerciali”.
La rimozione avvenuta ora in piazza Sofia e via Sempione segna dunque un cambio di rotta, almeno parziale, rispetto alle posizioni iniziali. Resta da capire se si tratterà di un intervento limitato a pochi punti particolarmente problematici o se potrà essere esteso anche ad altre aree della città.










