Eventi | 28 marzo 2026, 12:05

Castelli Aperti 2026: la rassegna torna a Pasqua e Pasquetta

Le dimore storiche del Torinese aperte domenica 5 e lunedì 6 aprile

Castello Quattro Torri

Castello Quattro Torri

Il fascino della storia, la bellezza dell’arte e il patrimonio culturale del Piemonte tornano protagonisti con la nuova edizione di Castelli Aperti, l’attesa rassegna che, giunta alla sua trentunesima edizione e in occasione delle festività pasquali, invita il pubblico a scoprire le più belle dimore storiche distribuite su tutto il territorio regionale.
 
Domenica di Pasqua e Lunedì dell’Angelo segnano l’avvio della stagione 2026, offrendo a visitatori e turisti l’opportunità di vivere un viaggio unico tra castelli, ville, giardini, palazzi storici, torri, musei e residenze d’epoca. Un patrimonio diffuso che racconta secoli di storia, tradizioni e arte, immerso nei paesaggi suggestivi del Piemonte.
 
L’iniziativa, ormai consolidata e apprezzata a livello nazionale e internazionale, propone un ricco calendario di aperture, visite guidate, eventi culturali e attività pensate per tutte le età. Dalle colline del Monferrato alle Langhe, passando per il Canavese e il Biellese, ogni dimora custodisce storie affascinanti e tesori artistici pronti a essere scoperti.
 
“Castelli Aperti rappresenta un’occasione unica per valorizzare il nostro patrimonio culturale e promuovere un turismo di qualità, sostenibile e diffuso,” sottolinea la presidente Elisa Bogliotti “La rassegna si conferma anche quest’anno come un importante motore di promozione territoriale, capace di coniugare cultura, turismo ed enogastronomia, grazie alla collaborazione con comuni, enti locali, associazioni e operatori del settore.

PROVINCIA DI TORINO
Agliè – Villa Il Meleto, Casa Museo di Guido Gozzano: aperto a Pasqua e Pasquetta dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14 alle 19.
Arignano – Castello Quattro Torri: aperto a Pasquetta con "Speciale Pasquetta": visite guidate alle ore 11.00 e alle ore 15.00 e possibilità di parco aperto dalle ore 11.00 alle ore 17.00 per pic nic e passeggiate. 
Caravino – Castello e Parco di Masino: Aperto a Pasqua e Pasquetta con orario 10.00-18.00 (ultimo ingresso ore 17.00). Ingresso castello e parco: iscritti FAI*.
Piossasco – Casa Lajolo: aperta a Pasqua dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.30 alle 18.00. 
Pralormo – Castello di Pralormo: Aperto a Pasqua e Pasquetta in occasione di “Messer Tulipano” dalle 10.00 alle 18.00. 
San Secondo di Pinerolo – castello di Miradolo: Aperto a Pasqua e Pasquetta con orario 10.00-18.30. Ingresso solo su prenotazione: Tel. 0121/502761 prenotazioni@fondazionecosso.it 

comunicato stampa

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium