Attualità | 06 aprile 2026, 18:15

Il Cai Uget Val Pellice vuole mettere in tasca un nuovo defibrillatore

Il dispositivo servirà per le escursioni di montagnaterapia e del gruppo Seniores. Giovedì 9 aprile a Torre Pellice parte la raccolta fondi per acquistarlo

Il Cai Uget Val Pellice vuole mettere in tasca un nuovo defibrillatore

Un defibrillatore tascabile da portare con sé durante le escursioni di montagnaterapia e del gruppo Seniores. La sezione Val Pellice del Cai Uget inizia una raccolta fondi per dotarsi del dispositivo, che costa 1.400 euro.

“Il primo evento in cui sarà possibile donare è in programma giovedì 9 aprile, alle 18, alla Galleria Scroppo di Torre Pellice (Via Roberto D’Azeglio 10). Durante la serata verrà presentato il ‘Gruppo Montagna’ che riunisce diverse associazioni e organizzazioni del Pinerolese che si occupano di persone con disabilità: La Tarta Volante, La Testarda onlus, La Carabattola, Coesa, Diaconia Valdese e il Ciss (Consorzio intercomunale servizi sociali) del Pinerolese, insieme ad alcune associazioni legate al mondo della montagna e del soccorso alpino.

“Sono una quarantina i ragazzi di sei centri coinvolti nelle escursioni di montagnaterapia del mercoledì. Porteremo con noi il defibrillatore in quelle occasioni e durante le uscite del giovedì del gruppo Seniores” spiega Roberto Rigano, presidente del Cai Uget Val Pellice.

La raccolta fondi continuerà negli eventi successivi organizzati dall’associazione.

Elisa Rollino

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Johanna Finocchiaro

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Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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