Nichelino-Stupinigi-Vinovo | 07 aprile 2026, 06:56

Dall'omaggio per Margherita alla 'Musica da vedere' a Passepartout: tutti gli eventi che illuminano Stupinigi

Dal 10 al 12 aprile tre giorni ricchi di appuntamenti tra storia, esperienze e visite guidate

Dal 10 al 12 aprile tre giorni ricchi di appuntamenti a Stupinigi

Dal 10 al 12 aprile tre giorni ricchi di appuntamenti a Stupinigi

Trascorso il lungo weekend di Pasqua, è in programma una tre giorni ricchissima di eventi alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, la residenza sabauda del Comune di Nichelino.

Venerdì 10: Margherita a Stupinigi

Nell’anno del centenario della morte della Regina Margherita, la visita guidata Margherita a Stupinigi racconta la storia della Palazzina attraverso la sua ultima illustre e regale abitante che a Stupinigi soggiornò dal 1901 al 1919. 

Sabato 11: Musica da Vedere

Il paesaggio sonoro rappresentato nelle tele di Vittorio Amedeo Cignaroli rivive alla Palazzina di Caccia di Stupinigi attraverso l’arte musicale dei suonatori di corno da caccia. Le musiche che corrispondevano all’antico cerimoniale venatorio della vènerie royale (la caccia a cavallo con cani da seguita), vengono riproposte da una sonorizzazione delle opere curata dall’Equipaggio della Regia Venaria, riconosciuto dall’Unesco Patrimonio Immateriale dell’Umanità, ensemble musicale dell’Accademia di Sant’Uberto. “Musica da Vedere” è una visita guidata con sonorizzazione del percorso di visita. 

Sabato 11: Passepartout

Continuano nel mese di aprile (sabato 11 e 18) gli appuntamenti con le visite guidate straordinarie alla (ri)scoperta degli spazi segreti, normalmente chiusi al pubblico: negli ambienti nascosti della servitù e alla sommità della cupola juvarriana. 

Domenica 12: La Regina Margherita e i suoi affetti 

Non una biografia, ma uno sguardo sulla vita quotidiana, sugli affetti e sulle relazioni familiari: è questo il punto di partenza del ciclo di incontri “La Regina Margherita e i suoi affetti”, in programma alla Palazzina di Caccia di Stupinigi e al Castello Reale di Racconigi (CN) che sottolinea rapporto tra le due residenze sabaude all’inizio del Novecento: una legata alla presenza della Regina Madre, l’altra residenza della famiglia reale e dei principini. Quattro appuntamenti pensati per le famiglie, e in particolare per nonni e nipoti, che mettono al centro la dimensione privata della corte e il ruolo di Margherita di Savoia come nonna. 

Il primo incontro a Stupinigi, in programma domenica 12 aprile, è dedicato alla quotidianità della regina tra comfort moderni e vita di corte, con un percorso nell’Appartamento di Levante che racconta le innovazioni introdotte nella residenza e il laboratorio “La scatola dei ricordi”, in cui “scavare” a partire da fotografie d’epoca e memorie familiari.

Massimo De Marzi

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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