Nichelino-Stupinigi-Vinovo | 14 aprile 2026, 09:51

A Nichelino nasce il primo frutteto 'partecipato': 100 alberi adottati da altrettanti bambini

L'assessore Azzolina: "È così che l’educazione diventa concreta: nella relazione con la natura, con il cibo, con gli altri"

A Nichelino nasce il primo frutteto 'partecipato'

A Nichelino nasce il primo frutteto 'partecipato'

Il frutto non cade lontano dall'albero non era solo il nome di un progetto, adesso è diventato realtà. A Nichelino 100 alberi da frutto sono stati adottati da 100 bambini e dalle loro famiglie. "Un altro sogno che si realizza: è nato il primo frutteto urbano partecipato e collettivo", ha sottolineato l'assessore all'Ecologia integrale Alessandro Azzolina. "Domenica abbiamo vissuto una giornata di gioia, condivisione, comunità". 

"Costruire qualcosa che resta"

[L'assessore Alessandro Azzolina]

"A Nichelino Fertile abbiamo piantato insieme, sporcandoci le mani e costruendo qualcosa che resta", ha aggiunto Azzolina, ricordando come era iniziata questa iniziativa. "Ogni albero è un impegno: prendersene cura nel tempo, vederlo crescere, imparare dai suoi cicli. È così che l’educazione diventa concreta: nella relazione con la natura, con il cibo, con gli altri".

"Un pezzo di città che cambia"

Per questo, secondo l'assessore di Nichelino, quello che è nato "non è solo un frutteto. È un pezzo di città che cambia, insieme. È un sogno che avevo nel cassetto da tempo e che adesso ha trovato radici". Grazie ai tanti grandi e piccoli cittadini che lo stanno facendo camminare.

Oltre mille persone alla Marcia della Pace

Si è svolta sabato scorso la sesta edizione della Marcia della Pace di Nichelino, che ha registrato un grande successo di partecipazione con oltre mille persone presenti. "Un risultato importante, il frutto di un lavoro collettivo che parte da lontano – ha dichiara l’assessore Azzolina – Sette anni fa abbiamo dato vita alla Tavola della Pace insieme a don Gianfranco, Alex Gardin e tante associazioni del territorio. Oggi quella tavola è una realtà viva e partecipata, grazie all’impegno quotidiano di Don Alberto, Don Davide, delle parrocchie, dei gruppi scout, dell’Arci Primo Maggio, delle scuole, dei quartieri, dello Spi Cgil e di tantissime realtà associative”.

La città di Nichelino ha scelto con chiarezza di prendere posizione, trasformando i valori della pace in pratiche concrete e condivise: “Lo abbiamo fatto anche attraverso il Consiglio comunale e il comitato Stop al Riarmo, schierandoci contro i conflitti in corso che stanno producendo una inaccettabile strage di civili. Di fronte a tutto questo, restare indifferenti non è un’opzione”, ha concluso Azzolina.

Massimo De Marzi

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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