Una nuova sede per la Consulta per le Persone in Difficoltà, una per la Fondazione Specchio dei Tempi, una per gli Scout CNGEI e una per l'associazione di promozione sociale Chicco di Grano. È la nuova vita di quattro scuole torinesi, chiuse a causa del calo demografico e che torneranno ad essere aperte e vissute per essere sedi delle quattro associazioni e centri polifunzionali e educativi.
Da Nord a Sud della città
I quattro immobili sono quelli di via Guidobono 2 nella Città Giardino di Mirafiori Nord, via Invernizio 21 a Lingotto, via Venaria 100 in Barriera di Lanzo e via Brissogne 39 nel quartiere Pozzo Strada.
"Concludiamo un percorso di impegno corale nella medesima direzione - ha commentato l'assessora alle Politiche Educative, Carlotta Salerno -: riportare alla vita edifici scolastici, aprirli nuovamente al territorio con nuove funzioni e attività, presidiare i nostri quartieri. Insieme agli ETS abbiamo immaginato la nuova anima di edifici cui siamo legati e grati, perché hanno sempre ospitato bambine e bambini".
"Quella demografica - ha dichiarato il sindaco, Stefano Lo Russo - è una delle grandi sfide che Torino si trova ad affrontare. Ci siamo mossi da subito per trovare una nuova destinazione d'uso sociale e aperta al territorio e alle famiglie per questi edifici scolastici che rischiavano di rimanere vuoti. Garantiremo cosi, grazie alle associazioni, un futuro a questi luoghi che continueranno ad essere presidi di inclusione, educazione e socialità. Oggi inizia un nuovo modo in cui si può mettere a sistema il patrimonio che ci troviamo a gestire, rispondendo ai bisogni delle associazioni".
I nuovi progetti
Nell'immobile di via Guidobono 2 troverà casa la Consulta Persone in Difficoltà - CPD, associazione di volontariato che si occupa di inclusione di persone con disabilità, fragilità e non autosufficienza. L'ETS trasferirà lì la propria sede, per ampliare i servizi offerti. Nascerà quindi un centro dedicato all'inclusione e al sostegno delle fragilità, dove proseguiranno i progetti già esistenti come lo Sportello Sociale e il Mercato Solidale e dove troveranno posto spazi di socializzazione come una nuova caffetteria solidale e attività per i cittadini. L'investimento di CPD sarà di 1 milione di euro in due anni, per poter avviare le prime attività entro la fine del 2027. L'assegnazione dell'immobile ha una durata di 20 anni.
Fondazione La Stampa - Specchio dei Tempi sposterà invece la propria sede operativa in via Invernizio 21, e lì realizzerà un centro polifunzionale dedicato a minori, famiglie, adulti vulnerabili e anziani. Le attività si occuperanno di contrasto alla povertà educativa, sostegno alle famiglie, iniziative per la terza età e promozione della salute, anche attraverso un centro dedicato. Il progetto prevede un investimento iniziale di 791 mila euro, destinato a salire a quasi due milioni di euro negli anni successivi, e un avvio delle attività nei primi mesi del 2027, fino al pieno regime entro massimo due anni dall’assegnazione.
L’immobile di via Venaria 100 sarà assegnato per 6 anni, rinnovabili, al CNGEI Sezione Scout di Torino APS, che vi svilupperà un polo educativo e civico basato sui valori dello scoutismo. Le attività, rivolte principalmente a bambini e ragazzi dagli 8 ai 19 anni, comprenderanno percorsi di cittadinanza attiva, iniziative solidali e progetti di cura degli spazi pubblici, con particolare attenzione ai minori in condizioni di fragilità. Il progetto, fondato sul volontariato e con accesso gratuito, prevede interventi di manutenzione per circa 168 mila euro.
In via Brissogne 39, infine, troverà una nuova casa per 10 anni, rinnovabili, l’Associazione di Promozione Sociale Chicco di Grano ETS, che vi istituirà un polo educativo socio-culturale di ispirazione steineriana. Il centro ospiterà attività di educazione parentale per bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni, servizi per la prima infanzia, iniziative culturali, centri estivi e attività aperte al territorio. L’obiettivo è creare uno spazio educativo di eccellenza, aperto e inclusivo, capace di coinvolgere la comunità locale e prevenire situazioni di disagio educativo. Per realizzarlo l’associazione ha previsto un investimento di circa 50 mila euro, con l’obiettivo di avviare le attività dell’anno scolastico 2026/2027.












