Dieci anni di impegno concreto contro lo spreco alimentare e a sostegno delle fasce più fragili del territorio. Un traguardo importante che l’Associazione ReciprocaMensa ODV celebra con un evento pubblico di riflessione e confronto: la tavola rotonda “Il cibo che resta – nutrire i diritti per una società più equa”, in programma giovedì 10 aprile 2026 alle ore 20:45 presso l’Auditorium “Leo Chiosso” di Chieri.
L’iniziativa rappresenta il primo appuntamento di un calendario più ampio pensato per festeggiare il decennale dell’associazione, nata nel 2016 con un obiettivo chiaro: trasformare lo spreco in risorsa, recuperando eccedenze alimentari e redistribuendole a chi ne ha bisogno. Un lavoro quotidiano che, negli anni, ha coinvolto volontari, enti, aziende e cittadini, contribuendo a costruire una rete solidale radicata tra Chieri e Santena.
La serata vedrà la partecipazione di numerosi relatori impegnati a vario titolo sui temi della sostenibilità, dell’agroalimentare e dell’inclusione sociale. Interverranno Susanna Senacheribbe, presidente di ReciprocaMensa ODV, Maria Chiara Gadda, parlamentare e promotrice della legge antispreco, Simone Artesi, agricoltore CSA dell’Associazione Ciochevale, Salvatore Collarino, presidente del Banco Alimentare del Piemonte, Irene Boccia e Sonia Migliore del Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino, e G. Cornelio Meglio, direttore del Centro Agro Alimentare Torino.
A moderare il dibattito sarà la giornalista Cinzia Scaffidi, che guiderà il confronto tra esperienze diverse ma unite da un filo conduttore comune: il valore del cibo non solo come bene materiale, ma come diritto fondamentale e strumento di equità sociale. L’evento si inserisce in un percorso più ampio di sensibilizzazione che ReciprocaMensa porta avanti da dieci anni, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi e promuovere una cultura della responsabilità condivisa. Non solo recupero alimentare, ma anche educazione, collaborazione con il territorio e costruzione di modelli sostenibili.
“Dieci anni senza sprecare una briciola” non è solo uno slogan celebrativo, ma il racconto di un impegno costante che ha trasformato ogni donazione in un aiuto concreto. Un risultato reso possibile grazie al lavoro instancabile dei volontari e al sostegno di cittadini, imprese e istituzioni locali.
La tavola rotonda del 10 aprile sarà quindi non solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione per guardare al futuro, rafforzare le collaborazioni e immaginare nuove strategie per continuare a contrastare lo spreco e sostenere chi è in difficoltà.
L’appuntamento è aperto alla cittadinanza, con il patrocinio della Città di Chieri, e rappresenta un invito a partecipare attivamente a un cambiamento che parte dal quotidiano e riguarda tutti.













