Eventi | 14 aprile 2026, 09:29

Al Vinitaly il passaggio di consegne tra Alta Langa e Asti Docg come vino piemontese dell'anno [VIDEO]

Nel Padiglione Piemonte del Salone del Vino di Verona la presentazione ufficiale con i vertici dei consorzi e l'assessore regionale Bongioanni

Dall'Alta Langa Docg all'Asti Docg: è avvenuto al Vinitaly di Verona il passaggio di consegne come Vino Piemontese dell'anno. L'assessore regionale al Commercio, Turismo e Agricoltura e Cibo Paolo Bongioanni ha presentato la cerimonia nel Padiglione Piemonte, insieme ai presidenti dei due consorzi Stefano Ricagno e Giovanni Minetti.

Sarà quindi l'Asti Docg il testimonial che accompagnerà nel 2026 le iniziative promozionali rivolte al grande pubblico e agli operatori, quali fiere, borse, presentazioni, manifestazioni istituzionali dedicate ai prodotti agroalimentari di qualità certificata che si possono fregiare del marchio  “Piemonte Is – Eccellenza Piemonte”.

"Questa nuova promozione - ha commentato Bongioanni - sarà accompagnata dalla nascita di un cocktail che porterà l'Asti nei momenti di aperitivo e nei momenti di allegria di tanti nostri giovani e non solo, per un vino che ha una storia straordinaria, che rappresenta il Piemonte di ieri, rappresenta il Piemonte di oggi e deve rappresentare il Piemonte di domani".

"L'Asti rappresenta il vino più esportato dei vini piemontesi - ha spiegato Ricagno -e ha un impatto socio-economico su tutto il territorio di Langhe, Monferrato e Roero molto molto importante. L'Asti è da sempre un vino che ha incontrato il consumatore, parliamo della bollicina aromatica per eccellenza, 100% moscato. Questo vino rappresenta un'opportunità incredibile da sempre e ancor di più per i mercati di oggi, i giovani: un vino a 7 gradi di alcol, aromatico, fresco che in abbinamento anche ai cocktail può veramente rappresentare un'opportunità incredibile nel panorama del vino italiano".

Francesco Capuano - Daniele Caponnetto

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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