Sarà possibile incontrarli da venerdì 1 a domenica 3 maggio mentre si alterneranno alla cottura degli Scalenghesi fritti durante la manifestazione LatteForMaggio. I nuovi membri del direttivo della Pro loco di Scalenghe sono entrati in carica i giorni scorsi. Sono tutti alle loro prime armi nell’associazione che negli anni scorsi aveva ottenuto un contributo per la riqualificazione di attrezzature e sede. L’attività si era però fermata per la mancanza di forze che permettessero di organizzare e portare avanti gli eventi.
Nessuno voleva fare il presidente
Nessuno voleva prendere il posto di Paolo Druetta alla guida dell’associazione. Così si è fatto avanti Loris Ferrero, consigliere comunale con delega all’agricoltura: “Ho accettato l’incarico dopo aver tentato per un anno e mezzo, con l’Amministrazione comunale, di trovare un nuovo presidente ma purtroppo nessuno è stato disponibile. Credo ci siano timori in parte infondati sulle responsabilità e conseguenze per chi ricopre questa carica”.
Sessantaquattrenne, Ferrero aveva la tessera della Pro loco ma non era mai stato nel direttivo. È al suo secondo mandato in Amministrazione comunale e quattro anni fa ha assunto l’incarico di presidente del Consorzio irriguo in una situazione analoga: “Da sei anni ormai non aveva un direttivo e pur essendoci dei volontari, nessuno voleva presiedere il direttivo” racconta.
Tra i motivi che l’hanno spinto ad accettare questa volta c’è anche il contributo di 30.000 euro vinto un paio di anni fa ma non ancora utilizzato: “È destinato a finanziare per il 60% del suo importo l’acquisto di panche, sedie, tavole e attrezzature. Il 40% invece serve per risistemare la sede – spiega –. Era stato vinto un paio di anni fa grazie a un progetto di Emanuel Giraudo, se si fosse temporeggiato ancora un po’ il rischio sarebbe stato di perderlo”.
I ventenni e gli scalenghesi fritti
Un altro elemento che lo ha spinto ad accettare l’incarico è la presenza di giovani intenzionati a partecipare alla vita della Pro loco: “Una volta sciolto il nodo della presidenza il direttivo è stato composto in cinque minuti” racconta. Tranne il consigliere cinquantaduenne Claudio Scalerandi gli altri sono nati tutti dal 2000 in poi.
La vicepresidenza è andata alla ventiduenne Alessia Raso, mentre la segretaria è Michela Rosso che ha ventisei anni. Il ruolo di tesoriere invece è ricoperto dalla ventiduenne Marta Cappa.
Oltre a Scalerandi, i consiglieri sono Alessandro Priolo (19 anni), Samantha Saluzzo (23 anni), Anna Porcu (23 anni) e Francesco Chiavassa (25 anni) anche lui, come Ferrero, in Amministrazione comunale.
Assieme ai volontari si alterneranno nei turni allo stand della Pro loco che verrà allestito in occasione di LatteForMaggio, dove verranno preparati gli Scalenghesi fritti: il formaggio a pasta morbida del Caseificio Ferrero cucinato e servito ricoperto di fonduta. “La partecipazione alla manifestazione sarà il nostro primo banco di prova” commenta Ferrero.
Uno dei prossimi obiettivi del loro mandato sarà cercare una sede adatta alla vita dell’associazione che attualmente è al Centro Maranetto in via Santa Maria 24: “Ma è solo un ufficio: abbiamo bisogno di una vera e propria sede con spazio per l’attrezzatura”.












