Attualità | 16 aprile 2026, 15:30

Sfregio alla memoria della Resistenza, rubati i fiori depositati per il partigiano

L'indignazione della Circoscrizione 8: "Collocati alla sera, scomparsi il giorno dopo"

I fiori rubati sul ponte Balbis

I fiori rubati sul ponte Balbis

Dovevano essere un segno di memoria e rispetto in vista delle celebrazioni della Festa della Liberazione, ma sono spariti nel giro di poche ore. I fiori deposti mercoledì 15 aprile a mezzogiorno in onore di Franco Balbis, partigiano torinese e Medaglia d’Oro al Valor Militare, sono stati rimossi già la mattina successiva, lasciando perplessi cittadini e organizzatori.

L’episodio è avvenuto nell’ambito del tradizionale “tour delle lapidi”, promosso dalla Circoscrizione 8 insieme all’Anpi, allo Spi-Cgil e alle scuole del territorio, un percorso commemorativo che ogni anno rende omaggio ai Caduti per la Libertà.

Proprio quest’anno ricorre l’81° anniversario della Liberazione, e tra le figure ricordate c’è quella di Balbis, nato a Torino nel 1911, ufficiale di artiglieria e protagonista della Resistenza dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Arrestato dai fascisti della Repubblica Sociale Italiana, fu fucilato il 5 aprile 1944 presso il Poligono del Martinetto, luogo simbolo della repressione nazifascista in città.

La scomparsa dei fiori, deposti proprio per onorare la sua memoria, ha lasciato di stucco il presidente del centro civico, Massimiliano Miano. "Non è chiaro se si tratti di un gesto vandalico o di un atto deliberato, ma il significato simbolico resta forte: un segno di rispetto cancellato a poche ore dalla commemorazione".

Philippe Versienti

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium