Eventi | 16 aprile 2026, 13:40

A Grugliasco la PIM 2026: appuntamento per tutti i collezionisti di schede telefoniche

Al Parco Culturale Le Serre dal 17 al 19 aprile

A Grugliasco la PIM 2026: appuntamento per tutti i collezionisti di schede telefoniche

A Grugliasco la PIM 2026: appuntamento per tutti i collezionisti di schede telefoniche

Il Parco Culturale Le Serre di Grugliasco ospita, dal 17 al 19 aprile, l'edizione 2026 del PIM - Phonecards International Meeting, il più importante evento internazionale dedicato ai collezionisti e agli appassionati di schede telefoniche e telefonia storica, con i patrocini del Comune di Grugliasco, della Regione Piemonte, del Consiglio regionale del Piemonte, della Città metropolitana di Torino, della Città di Torino e di Turismo Torino e Provincia.

L'evento quest'anno celebra i 50 anni dalla realizzazione della prima scheda telefonica pubblica, la SIDA 0 nel 1976, assieme a partner che hanno fatto la storia come Urmet, che curerà un'esposizione proveniente dal proprio archivio storico, Società Italiana Distributori Automatici SidaSpa, l'azienda che ha prodotto la prima scheda telefonica ed il Museo Telefonia Pubblica che porterà una cabina telefonica ed altri oggetti di telefonia pubblica.

Sabato alle ore 14 si svolgerà un'importante asta di beneficenza in cui il 100% del ricavato verrà donato alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro - Candiolo, eccellenza nella cura delle malattie oncologiche, il cui ruolo di banditore verrà ricoperto pro bono dall'amico Vito Gioia.

Non mancheranno gli oltre 55 collezionisti che hanno già riservato i tavoli per esporre e scambiare con visitatori e appassionati le mitiche schede telefoniche.

Durante la manifestazione, la Pro Loco Grugliasco fornirà il servizio bar e tavola calda. Ingresso libero e gratuito nei seguenti orari:

17 aprile – dalle 12:00 alle 18:30

18 aprile – dalle 10:00 alle 18:30

19 aprile – dalle 10:00 alle 17:00

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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