Politica | 17 aprile 2026, 16:44

Pichetto Fratin a ‘Becoming Climate’ tra rinnovabili e nucleare

Il ministro della Sicurezza energetica ospite della mostra del Rotary a Pinerolo. Protesta di Extinction Rebellion

Pichetto Fratin a ‘Becoming Climate’ tra rinnovabili e nucleare

Doveva esserci all’inaugurazione, ma per un problema personale è potuto venire solo oggi: il ministro della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, nel primo pomeriggio, ha visitato la mostra ‘Becoming Climate’, organizzata dal Rotary di Pinerolo nella Cavallerizza Caprilli, in collaborazione con World Press Photo.

La sua visita in città è stata preceduta dalla protesta di Extinction Rebellion che ha affisso, nel centro e nei dintorni della Cavallerizza, dei volantini che lo ritraggono sgasare su un’auto, sullo sfondo la Mole Antonelliana e la scritta a caratteri cubitali: ‘Ecovandali’.

“Incolliamo questi manifesti per rendere evidente l’ipocrisia di chi governa questo Paese – motiva il movimento ecologista –. Da un lato il ministro Fratin attacca i movimenti definendoli vandali e ideologici, dall’altro il Governo continua ad approvare progetti che comportano la distruzione di ecosistemi, l’aumento delle emissioni climalteranti ed enormi costi sociali, ignorando il parere della cittadinanza e della comunità scientifica”.

Nel suo breve intervento, prima di visitare la mostra, Pichetto Fratin ha replicato indirettamente alle accuse spiegando come le politiche di mitigazione del cambiamento climatico siano legate al superamento delle fonti fossili, “anche perché non sono infinite”, e dovranno tenere conto della fame di energia che crescerà nei prossimi anni, spinta anche dal data center: “L’obiettivo del Governo è raggiungere entro il 2030 gli 80 gigawatt di nuova energia rinnovabile, ma eolico e fotovoltaico, da soli, non bastano – sostiene –. Le fonti rinnovabili andranno integrate con il nuovo nucleare, per dare una risposta alla domanda di energia, darla pulita e rendendoci più indipendenti energeticamente”.

Marco Bertello

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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