Cronaca | 18 aprile 2026, 11:10

Sfregio sulla Spina, i vandali si accaniscono sulla “signora in bianco”

Il comitato: “Gesto inutile che ferisce il quartiere”. L’artista al lavoro per il restauro

L'opera d'arte vandalizzata

L'opera d'arte vandalizzata

Un gesto vandalico ha colpito uno dei simboli più amati della Spina: la scultura ormai conosciuta da tutti come “La signora in bianco”, collocata sul viale della Spina di via Cesalpino dal settembre 2024. L’opera, realizzata in rete metallica riciclata, raffigura un’elegante figura seduta su una panchina con una tazzina di caffè in mano ed era diventata nel tempo un punto di riferimento per residenti e passanti.


[L'inaugurazione dell'opera]

L’indignazione del borgo 

A denunciarne il danneggiamento è il comitato “Quelli della Spina di via Stradella”, che esprime indignazione per quanto accaduto. “Se vi chiedete dov’è finita la signora in bianco – scrivono – vi rendiamo noto che qualche idiota ha pensato bene di vandalizzarla. Un gesto inutile, che lascia molta amarezza”.

Secondo quanto riferito, i vandali hanno colpito in modo particolarmente violento la scultura, arrivando a schiacciarne la testa. Un danno che ha reso necessario rimuovere l’opera dalla panchina, lasciando un vuoto che molti residenti descrivono come simbolico oltre che fisico.

La panchina vuota 

Parole dure, quelle del comitato, che riflettono il legame affettivo costruito negli ultimi mesi tra il quartiere e la scultura, ribattezzata proprio dai cittadini “la signora in bianco”. “È veramente triste vedere quella panchina vuota”, aggiungono.

Nonostante il danno, arriva però anche una notizia positiva: l’artista che ha realizzato l’opera, Rodolfo Marasciuolo, non si è arreso. Dopo averla donata due anni fa, ha deciso di intervenire personalmente per restaurarla. 

Le opere di Marasciuolo

Marasciuolo è uno scultore noto per opere dal forte impatto emotivo e sociale, spesso realizzate con materiali di recupero e inserite in contesti urbani per creare dialogo tra arte e territorio. Le sue creazioni si distinguono per l’attenzione ai dettagli e per la capacità di raccontare scene di quotidianità con grande sensibilità.
Anche la consigliera della Circoscrizione 5, Cinzia Redavid, ha voluto condannare l’episodio: “Si tratta di un atto grave, che colpisce non solo un’opera d’arte ma l’intera comunità. Difendere questi simboli significa difendere il senso civico e il rispetto degli spazi condivisi”.

Philippe Versienti

Leggi tutte le notizie di HUMANITAS ›

Humanitas, da 25 anni per la tua salute

Da 25 anni, Humanitas è presente a Torino con Humanitas Cellini, Humanitas Gradenigo, le Cliniche Fornaca e Sedes Sapientiae e i centri Humanitas Medical Care Lingotto, Principe Oddone e San Luca.

Una rete integrata che conta sull’impegno quotidiano di oltre 2.300 professionisti - tra medici, infermieri, tecnici, staff - per garantire percorsi di cura completi, dalla prevenzione alla cura.

Strutture con differenti identità, ma valori comuni: multidisciplinarietà, qualità clinica, innovazione, tecnologia e attenzione alla persona.

Humanitas Gradenigo, nel cuore della città e con una solida tradizione ambulatoriale e chirurgica, è un punto di riferimento per l’Oncologia e l’Emergenza-urgenza con oltre 40.000 accessi all’anno in Pronto Soccorso.

Humanitas Cellini è una clinica polispecialistica con una forte anima ortopedica, riconosciuta per le sue eccellenze in ambito diagnostico, vascolare e urologico.

Clinica Fornaca, sinonimo di qualità e comfort nel centro di Torino: un moderno centro diagnostico, percorsi di prevenzione personalizzati, i migliori Specialisti e tecniche chirurgiche di avanguardia.

Clinica Sedes Sapientiae, con i suoi cento anni di storia, unisce una lunga tradizione chirurgica e l’eccellenza di centri specialistici innovativi.

Humanitas Medical Care è la rete di centri medici in punti nevralgici della città. Centri prelievi, ma anche percorsi di prevenzione personalizzati che si avvalgono degli ospedali Humanitas del territorio per una completa continuità di cura.

In questa rubrica, gli specialisti Humanitas vi accompagneranno con consigli di prevenzione, novità sulle ultime tecnologie e servizi e appuntamenti dedicati al pubblico. 

Direzione Sanitaria
Humanitas Cellini e Humanitas Medical Care Lingotto: professor Roberto Russo
Humanitas Gradenigo: dottoressa Morena Martinese
Clinica Fornaca e Humanitas Medical Care Principe Oddone: dottoressa Renata Ranieri
Clinica Sedes Sapientiae: dottor Roberto Arione
Humanitas Medical Care San Luca: dottoressa Maristella Basso, direttore tecnico ambulatoriale

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium