Carmagnola | 22 aprile 2026, 12:48

Predoni del rame in azione nel cimitero di Santena: violate sei tombe

Un fatto analogo nel 2023. Il sindaco Ghio: "Fatto gravissimo"

L’emergenza dei furti di “oro rosso” torna a colpire il cimitero di Santena. Nella notte tra il 21 e il 22 aprile, ignoti hanno preso di mira diverse tombe di famiglia, con modalità che riportano alla memoria quanto accaduto nel settembre 2023, quando furono trafugati 370 vasi di rame.

I danni

Anche questa volta il bilancio è pesante: almeno sei tombe di famiglia violate, vetri infranti e strutture forzate per portare via portoni in rame e ottone, vasi bronzati e altri elementi metallici. A terra restano i segni evidenti del passaggio dei ladri: frammenti di vetro, oggetti divelti e fiori abbandonati accanto alle lapidi danneggiate.

I commenti

"Si tratta di un fatto gravissimo, che colpisce il rispetto dovuto ai defunti e alle loro famiglie", ha dichiarato il sindaco Roberto Ghio, evidenziando lo scalpore suscitato dall’accaduto. "Sono già in corso le indagini da parte dei Carabinieri e della Polizia Locale, anche attraverso il controllo delle telecamere di videosorveglianza, per risalire ai responsabili", ha aggiunto.

Sulla stessa linea il vicesindaco Paolo Romano, che parla di "un gesto inaccettabile, che va oltre il danno economico e colpisce un luogo che deve essere tutelato", sottolineando come "l’amministrazione seguirà da vicino l’evolversi della situazione e valuterà ulteriori misure di controllo".
Interviene anche l’assessore ai servizi cimiteriali Cristian Barbini: "Ci troviamo di fronte a un atto vile, che ha colpito duramente diverse tombe di famiglia. Stiamo effettuando tutte le verifiche del caso e collaborando con le forze dell’ordine per fare piena luce su quanto accaduto», spiegando che «sarà nostra priorità ripristinare le condizioni di decoro nel più breve tempo possibile".

redazione

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