Attualità | 04 maggio 2026, 15:46

Festa dell’Europa: i monumenti della Città Metropolitana si illuminano per la pace

Gli eventi in vista delle celebrazioni del 9 maggio

Festa dell’Europa: i monumenti della Città Metropolitana si illuminano per la pace

In occasione della Giornata dell’Europa, il 9 maggio 2026, il centro Europe Direct Torino della Città metropolitana di Torino e la rete dei Comuni Antenna Europa, in collaborazione con la candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura 2033, promuovono un calendario diffuso di iniziative sul territorio, articolato lungo tutto il mese di maggio. Un percorso partecipato che mette al centro cittadinanza attiva, cultura europea e dialogo tra comunità, riunito sotto lo slogan “Un patrimonio di culture, una pace condivisa”.

Un messaggio che richiama le radici storiche dell’Unione europea e ne rilancia il ruolo nel presente, come spazio politico e civile capace di tenere insieme differenze e futuro.

Il territorio metropolitano si mobilita con moltissime iniziative.

Il calendario prende avvio lunedì 4 maggio a Condove, con una mattinata dedicata a GiocaEuropa all’Istituto comprensivo di via De Amicis: un’attività ludico-educativa pensata per avvicinare studenti e studentesse ai valori europei attraverso giochi e quiz creativi. Nel pomeriggio, a Torino, nella sala panoramica della Città metropolitana, si tiene l’incontro “Unione Europea: diritti, democrazia e futuro”, con gli interventi di Stefano Montaldo e Gabriella Perotto, dedicato ad approfondire il funzionamento democratico dell’UE e le sue prospettive.

Le attività proseguono martedì 5 maggio, quando il format GiocaEuropa arriva a Sant’Ambrogio di Torino, coinvolgendo ancora una volta il mondo scolastico in un’esperienza partecipata. In serata, a Villar Dora, il Comune ospita “Europa in Comune”, con la firma del protocollo di intesa con la Città metropolitana di Torino e la presentazione dell’Antenna Europa, rafforzando il legame tra istituzioni locali e dimensione europea.

Nel pomeriggio di mercoledì 6 maggio, al campus Luigi Einaudi, lo sportello EDO-Europa Diritti e Opportunità celebra la Giornata dell’Europa con un momento informativo e simbolico: studenti e studentesse potranno ritirare la bandiera europea e conoscere da vicino opportunità, diritti e iniziative dell’Unione Europea. 

Giovedì 7 maggio è la volta di Almese, dove la piazza diventa spazio di partecipazione con Flashmob4EU, una giornata di giochi e festa che coinvolge le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di condivisione dei valori europei. Sempre ad Almese, alle 21, si terrà l’incontro “UE e crisi climatica”, con Gabriella Perotto e Silvia Giudici, per approfondire il ruolo dell’Unione Europea nel contrasto all’emergenza climatica e riflettere sulle azioni necessarie per costruire un futuro sostenibile. 

In contemporanea, nel salone comunale di Cavour, si terrà un appuntamento articolato tra istituzioni, scuola e cittadinanza: dalla presentazione del libro “Voto dunque sono. Un metodo per diventare cittadini” con l’autore Simone Fissolo, al racconto dei progetti Erasmus a cura di studenti e docenti dell’Istituto comprensivo di Cavour, in un momento di condivisione dedicato alla formazione civica e all’identità europea.

Il giorno successivo, venerdì 8 maggio, il programma si articola in più momenti. A Leini, nella fascia mattutina, un nuovo Flashmob4EU coinvolge studenti e cittadinanza in un’azione collettiva simbolica. Ad Andezeno, invece, si svolge l’attività “Fatti sentire, parla europeo!”, un gioco interattivo in cui le classi, suddivise in squadre, si confrontano su temi di attualità europea mettendosi alla prova in una simulazione: convincere uno Stato immaginario ad aderire all’Unione Europea, sviluppando capacità di argomentazione, collaborazione e cittadinanza attiva. Nel pomeriggio, a Mappano, la sala consiliare Lea Garofalo ospita un evento articolato che unisce dimensione istituzionale e informativa: dalla firma del protocollo di intesa e consegna della targa Antenna Europa all’incontro “Chi decide in Europa”, fino a Giovani@Europe, dedicato alle opportunità di mobilità e partecipazione per le nuove generazioni. 

Il momento centrale arriva sabato 9 maggio, con la celebrazione della Festa dell’Europa. Nella mattinata, piazza XII Martiri a Druento ospiterà l’inaugurazione della targa Antenna Europa, un gesto simbolico che rafforza il legame tra il territorio e la dimensione europea. A Torino, nel giardino storico di Palazzo Cisterna, si tiene Music4EU, concerto di apertura della rassegna LUMEN promossa da Archeia. Il Quartetto Icaro, con musiche di Haydn e Beethoven, propone un’esperienza culturale che racconta l’Europa attraverso il linguaggio universale della musica.

Nel corso della giornata del 9 maggio, si inserisce la presenza del Bibliobus delle biblioteche civiche della Citta di Torino in piazza Castello, che proporrà, nell’ambito delle azioni previste per la candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura 2033, un programma di letture e attività dedicate al tema dell’identità culturale europea - la memoria, il dialogo, il pluralismo -. Un percorso che nasce dal desiderio di guardare al futuro senza perdere il legame con le proprie radici, valorizzando il patrimonio culturale della città e, allo stesso tempo, trasformandolo in un laboratorio aperto di idee, creatività e sperimentazione, dove tradizione e innovazione si incontrano per immaginare nuovi scenari europei. L’iniziativa, in continuità con “Torino che legge”, sarà arricchita dalla distribuzione gratuita di pubblicazioni e materiali informativi della Commissione Europea, messi a disposizione da Europe Direct Torino, offrendo ai cittadini un’ulteriore occasione di approfondimento sui temi dell’Unione Europea e delle sue politiche.

Il calendario riprende lunedì 11 maggio con una nuova giornata diffusa: a Villafranca Piemonte torna GiocaEuropa nelle scuole, mentre a San Mauro Torinese il ponte vecchio ospita un Flashmob4EU con la partecipazione degli studenti. Nel pomeriggio, a Sciolze, si tiene Europa in Comune, con la firma del protocollo di intesa, la presentazione dell’Antenna Europa e l’inaugurazione della panchina europea, simbolo concreto di appartenenza e cittadinanza. La sera dell’11 maggio, a Leini, nella sala consiliare alle 21, si terrà l’incontro “L’Europa che unisce: idee, persone e futuro”, con gli interventi di Massimo Gaudina e Alba Garavet, dedicato al tema delle nuove competenze per il futuro.

Martedì 12 maggio è una giornata interamente dedicata ai giovani e ai temi globali. In mattinata, a Ciriè, il Liceo Fermi Galilei ospita un incontro “Giovani@Europe” sulle opportunità europee di mobilità, formazione e partecipazione. Nel pomeriggio, l’iniziativa si sposta a Settimo Torinese, nella biblioteca Archimede, con un nuovo appuntamento di “Giovani@Europe”, rivolto ai giovani del territorio. In serata, a Condove, la biblioteca civica accoglie il dibattito “UE-Mercosur: progresso o compromesso?”, con la partecipazione di Paolo Garzotti (Commissione Europea), Gabriella Perotto e Davide Biagin, per approfondire i temi del commercio internazionale, della sostenibilità e degli scenari geopolitici.

Le iniziative proseguono venerdì 15 maggio a Castiglione Torinese, dove viene inaugurata la Panchina per l’Europa, realizzata dalla Consulta giovanile: un gesto simbolico che rende visibile l’Europa nello spazio urbano e nella vita quotidiana.

Lunedì 18 maggio, alle 12,45 nella Sala Blu del Salone Internazionale del Libro di Torino, i protagonisti saranno i giovani che hanno preso parte al progetto europeo MEMO4EU, un percorso di educazione alla memoria che li ha portati a confrontarsi direttamente con i luoghi e le vicende della storia europea, sviluppando uno sguardo critico sul passato e sul presente. A partire da questa esperienza, i partecipanti restituiscono alle scuole quanto vissuto attraverso la creazione di toolkit educativi digitali e innovativi, una mappa virtuale e contenuti progettati da loro stessi, trasformando le proprie narrazioni in strumenti concreti di apprendimento e cittadinanza attiva. Un momento di restituzione pubblica che mette al centro il protagonismo giovanile e il valore della memoria come pratica viva, condivisa e generativa.

Nella mattinata di martedì 19 maggio, al centro congressi di Rivoli, si terrà un nuovo appuntamento di “Giovani@Europe” in collaborazione all’associazione Europiamo, che allestirà uno stand informativo dedicato alle opportunità europee per i giovani e alla promozione della partecipazione attiva.

Inoltre, nella mattinata del 21 maggio, la Città di Susa diventerà ufficialmente Antenna Europa, attraverso la firma del protocollo d’intesa con la Città metropolitana di Torino, rafforzando la rete territoriale di informazione e partecipazione europea.

Il percorso si conclude giovedì 22 maggio a San Mauro Torinese, con “Generazioni in dialogo sulla memoria europea”. Nella sala consiliare, i giovani del progetto MEMO4EU dialogano con lo storico Guglielmo Girardi sul significato della memoria oggi, intrecciando esperienze, storia e responsabilità civile.

Il programma si configura così come un percorso diffuso, capace di attraversare territori diversi e coinvolgere pubblici eterogenei, con linguaggi che spaziano dal gioco alla musica, dal dibattito alla memoria. In questo contesto, lo slogan individuato diventa chiave di lettura dell’intero calendario: ogni iniziativa rappresenta un tassello di un progetto più ampio, in cui la diversità diventa risorsa e la partecipazione uno strumento per rafforzare il senso di appartenenza europea.

La Festa dell’Europa 2026 organizzata dalla Città metropolitana di Torino rimanda a un invito concreto: riconoscersi parte di una comunità plurale e contribuire, insieme, alla costruzione di una pace che non sia solo ereditata, ma continuamente rinnovata.

 

L’ILLUMINAZIONE DEI MONUMENTI

 

Il 9 maggio, in occasione della Festa dell’Europa, il territorio metropolitano si trasforma in un grande spazio simbolico condiviso: monumenti, edifici pubblici e luoghi identitari si illuminano con i colori dell’Unione Europea, dando vita a una rete diffusa di segni visivi che attraversa città e Comuni.

La bandiera dell’Europa e il logo della candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura 2033 troveranno spazio nell’illuminazione della Mole Antonelliana di Torino, icona riconosciuta a livello internazionale.

L’illuminazione dei municipi e altri luoghi simbolici dei territori coinvolgerà i Comuni di Almese, Condove, Ciriè, Sciolze e Rivoli, la scuola di Lanzo, il ponte di San Mauro Torinese, la torre medievale di Leini e la torre medievale di Settimo Torinese.

Un gesto semplice ma potente, che rende visibile nello spazio pubblico l’appartenenza a un progetto comune, trasformando per una sera il territorio metropolitano in un’unica geografia europea. L’illuminazione dei monumenti diventa così un segno collettivo di partecipazione e condivisione, capace di unire comunità diverse sotto un’unica luce: quella di un’Europa costruita ogni giorno attraverso i territori, le istituzioni e i cittadini.

 

 

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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