Attualità | 04 maggio 2026, 14:15

La maestra che sapeva ‘navigare’: il ricordo della piscinese Vilma Sartore

Era la moglie di Luigino Missio, presidente del gruppo anziani. Al suo fianco partecipava ai rally storici e viaggiava

Vilma Sartore

Vilma Sartore

In paese continueranno a ricordarla con l’aspetto giovane che le conferiva il suo temperamento dinamico, la sua voglia di chiacchierare e di occuparsi dei bambini. Vilma Sartore, ex maestra elementare di Piscina, è morta ieri – domenica 3 maggio – al mattino. Lo scorso 1° aprile aveva compiuto ottant’anni. “Non aveva nemmeno ventidue anni quando è diventata mamma e io ho sempre continuato a vederla come una persona giovane, proprio per il suo temperamento dinamico”, commenta il figlioccio, l’assessore Enrico Sclavo. E dopo il figlio Paolo, Sartore aveva accudito i quattro nipoti oggi grandi: Beatrice, Massimo, Gianguido e Maddalena.

Era una persona conosciuta in paese per il lavoro di insegnante, per la socievolezza e perché affiancava spesso il marito, Luigino Missio, in alcune delle sue attività. Lui infatti è attivo nel volontariato e presidente del gruppo anziani di Piscina.

Lei era anche il suo navigatore durante i rally storici a cui partecipavano: “E al ritorno ascoltavo sempre i racconti delle gare. Cartina alla mano, Vilma era costantemente seduta al suo fianco” rivela Sclavo.

La lettura era la sua passione più monotona: “Aveva seguito la carriera calcistica del marito ed era una tifosa juventina”. Inoltre, pur di viaggiare, era ‘guarita’ dal mal di mare: “Fino a un paio di anni fa partiva frequentemente. Preferiva le crociere, anche di pochi giorni, e per farle aveva caparbiamente sconfitto il mal di mare” sorride Sclavo.

Il funerale di Vilma Sartore si svolgerà domani – martedì 5 maggio – alle 15,30 nella chiesa parrocchiale di Piscina. Mentre il rosario verrà recitato questa sera alle 20,30 nella stessa chiesa.

Elisa Rollino

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Johanna Finocchiaro

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Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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