Attualità | 08 maggio 2026, 12:07

Presentata l'Agenda della Disabilità Italia al Cottino Social Impact Campus

Nel corso del convegno dedicato “Dalla responsabilità all’impatto: imprese e organizzazioni che cambiano il mondo della disabilità”

Presentata l'Agenda della Disabilità Italia al Cottino Social Impact Campus

Presentata l'Agenda della Disabilità Italia al Cottino Social Impact Campus

La CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà ODV ETS promuove l’Agenda della Disabilità Italia, un progetto di rilevanza nazionale cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che è stato presentato l’8 maggio 2026 al Cottino Social Impact Campus nel convegno dedicato “Dalla responsabilità all’impatto: imprese e organizzazioni che cambiano il mondo della disabilità”.

Il progetto si sviluppa su scala nazionale, coinvolgendo territori e comunità in diverse aree del Paese grazie alla collaborazione di una rete di partner attivi a livello locale e nazionale, tra cui OPES APSFondazione Educatorio della Provvidenza ETSAssociazione Salvabebè SalvamammeMODAVIProtezione Civile Lazio ODVOPES Comitato Provinciale di Siena APSOPES Comitato Provinciale di Padova APS, Siamo Sacrofano APSADN – Associazione Diritti Negati ODVOPES Comitato Provinciale di Benevento APS e Friends & Co APS.

Nello specifico, l’Agenda della Disabilità Italia istituisce un corso di alta formazione — in programma da giugno a novembre 2026 — dedicato ai temi della disabilità, dell’inclusione e del Disability Management, con particolare attenzione ai contesti organizzativi e alla generazione di impatto positivo, al fine di rafforzare le competenze e la capacità di azione degli enti coinvolti.

Si tratta di uno dei primi percorsi nel suo genere, strutturato in modo innovativo e così strettamente collegato a numerose realtà già attive sul territorio. 

Il corso si rivolge a dipendenti aziendali, assistenti sociali degli enti bilaterali, operatori dei servizi per l’impiego, referenti di enti del Terzo Settore e in generale a tutte le imprese e organizzazioni che vogliano attuare cambiamenti significativi nel mondo della disabilità, coinvolgendo partecipanti provenienti da tutte le 20 regioni italiane.

L’obiettivo è rafforzare una cultura diffusa dell’inclusione delle persone con disabilità e sostenere i territori nell’attuazione di pratiche più consapevoli e inclusive, in coerenza con i principi dell’Agenda 2030 e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Infatti, l’iniziativa si inserisce in un percorso già avviato a partire dal 2021, che ha visto il coinvolgimento attivo di centinaia di organizzazioni e stakeholder in un processo di scrittura partecipata, finalizzato a individuare priorità, obiettivi e azioni per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Da questo lavoro condiviso è nato un modello articolato in ambiti di intervento strategici – dall’abitare al lavoro, dalla scuola alla salute – che oggi costituisce la base operativa del progetto.

In questo quadro, il progetto si sviluppa a livello nazionale lungo una seria di interventi prioritari:

·      Costruire una mappatura nazionale dell’offerta formativa sui temi della disabilità,

finalizzata a individuare competenze esistenti, bisogni emergenti e ambiti di sviluppo;

·      Rafforzare le competenze degli operatori e dei contesti organizzativi, attraverso l’attivazione di un percorso di alta formazione (125 ore) dedicato ai temi dell’inclusione e del Disability Management, con l’obiettivo di qualificare figure in grado di intervenire concretamente nei diversi ambiti professionali;

·      Sperimentare il Disability Inclusion Roadmap (DIR), strumento sviluppato per supportare le organizzazioni nel valutare e migliorare il proprio livello di inclusione delle persone con disabilità. La sperimentazione avverrà in 10 enti nazionali;

·      Promuovere un’azione di sensibilizzazione sull’inclusione su scala nazionale, attraverso

campagne di comunicazione, eventi e webinar, per aumentare la consapevolezza e favorire il coinvolgimento attivo di istituzioni, Terzo Settore e mondo profit; 

Il progetto coinvolge un’ampia rete nazionale di enti del Terzo Settore, istituzioni, imprese e mondo della formazione, con l’obiettivo di superare la frammentazione degli interventi e tradurre i principi dell’inclusione in pratiche diffuse, concrete e condivise su tutto il territorio italiano.

comunicato stampa

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