Politica | 12 maggio 2026, 20:48

Via Gressoney blindata per Vannacci: clown e striscioni contro il generale. Poi il suo popolo lo abbraccia

Decine di manifestanti si sono radunati tra musica, simboli antifascisti e interventi al megafono. In seguito, il generale fa sold out e viene applaudito e acclamato da oltre 500 persone

Contestazioni alla presenza di Vannacci a Torino

Contestazioni alla presenza di Vannacci a Torino

"Vannacci folgorato", cori antifascisti e manifestanti travestiti da clown. È questo il clima che ha accompagnato la contestazione organizzata in via Gressoney angolo via Cervino a Torino, davanti al ristorante dove era atteso il generale Roberto Vannacci, leader del partito Futuro Nazionale.

Slogan e striscioni

Decine di persone si erano infatti radunate in strada tra bandiere, musica, striscioni e slogan contro il generale e contro l'estrema destra. Tra i simboli esposti anche una grande caricatura provocatoria portata in corteo dai manifestanti, mentre dal megafono sono stati scanditi cori come "Questa è la Torino antifascista" e "Ora e sempre resistenza".

Dal megafono sono poi partiti interventi e cori contro il generale e contro l'estrema destra. I manifestanti hanno rivendicato la tradizione partigiana della città e sostenendo che "il vento fischia ancora". Durante il presidio vengono scanditi anche slogan come "Il 25 aprile non è una ricorrenza, ora e sempre resistenza" e "L'antifascismo è nostro e non lo deleghiamo".

Misure di sicurezza

Massiccio il dispositivo di sicurezza predisposto nell'area, con la presenza di polizia, carabinieri e polizia locale schierati per evitare contatti tra i contestatori e i partecipanti all'incontro.

Il generale fa sold out

C'è da dire che, quando Vannacci è arrivato, i circa 40 contestatori sono stati isolati dalle oltre 500 persone del popolo di Futuro Nazionale, che lo hanno accolto e applaudito. "La serata testimonia la grande capacità di radicamento del partito in regione Piemonte, la voglia e la volontà di riscatto di Torino e delle periferie torinesi, lontane e stufe di una sinistra da ZTL e desiderose di una destra pura e vera", ha commentato l'onorevole Emanuele Pozzolo, coordinatore regionale del partito. "Non è che l’inizio, la prima grande dimostrazione di forza di Futuro Nazionale sotto la Mole in vista dei grandi appuntamenti del prossimo anno: ci siamo, ci saremo e faremo un grande risultato", ha invece concluso Enrico Forzese, organizzatore della serata.

Marco D’Agostino

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