Cronaca | 16 maggio 2026, 18:37

Tragedia alle Maldive, il tour operator: “Non sapevamo dell’immersione oltre i 30 metri”

La legale di Albatros Top Boat chiarisce la posizione della società: “Quella immersione non era prevista e non sarebbe mai stata autorizzata”. Aperta un’indagine sulle profondità raggiunte dai sub italiani

Tragedia alle Maldive, il tour operator: “Non sapevamo dell’immersione oltre i 30 metri”

Il tour operator verbanese Albatros Top Boat “non sapeva” dell’immersione oltre il limite dei 30 metri effettuata alle Maldive e, soprattutto, “non l’avrebbe mai consentita”. È quanto sostiene l’avvocata Orietta Stella, legale della società, intervenuta per chiarire la posizione dell’agenzia di viaggi coinvolta indirettamente nella tragedia costata la vita a cinque sub italiani nell’atollo di Vaavu, in un'intervista al sito web del Corriere. 

Secondo quanto spiegato dalla legale in una intervista al Corriere della Sera, l’immersione a profondità superiori rispetto ai limiti consentiti non rientrava nel programma previsto della crociera subacquea organizzata alle Maldive.

“Nulla faceva pensare a immersioni a 50 o 60 metri”

L’avvocata Stella ha precisato che “non c’era nulla che facesse pensare a immersioni a 50-60 metri o a una penetrazione in grotta”, sottolineando come la discesa oltre i trenta metri non fosse prevista nell’ambito dell’attività programmata.

La crociera, secondo quanto riferito, era legata a un progetto scientifico dedicato al campionamento dei coralli e non contemplava immersioni tecniche particolarmente profonde.

“Non sapevamo dell’immersione a quella profondità e in ogni caso non l’avremmo mai consentita”, ha ribadito la legale.

Alle Maldive oltre i 30 metri serve un’autorizzazione

La questione della profondità raggiunta dal gruppo di sub italiani è ora uno degli elementi centrali dell’indagine avviata dalle autorità maldiviane. Come spiegato dall’avvocata Orietta Stella, alle Maldive superare il limite dei 30 metri rappresenta una violazione amministrativa se non autorizzata preventivamente dalle autorità marittime locali. “Per superare quel limite serve un provvedimento specifico dell’autorità marittima maldiviana”, ha spiegato la legale, aggiungendo che “questa autorizzazione, almeno da parte nostra, non era stata chiesta”. Le autorità locali stanno cercando di chiarire perché il gruppo sia sceso a profondità ben superiori rispetto a quelle consentite.

La posizione di Albatros Top Boat

La legale ha inoltre precisato il ruolo ricoperto da Albatros Top Boat all’interno dell’organizzazione del viaggio. La società verbanese, ha spiegato, si occupava esclusivamente della commercializzazione della crociera, ma non era proprietaria dell’imbarcazione né aveva personale dipendente a bordo. Anche Gianluca Benedetti, indicato come operation manager durante la spedizione, “formalmente era assunto da una società maldiviana, come tutto il personale a bordo”, ha chiarito l’avvocata. Una distinzione che punta a delimitare le responsabilità operative nella gestione dell’immersione e delle attività svolte durante la crociera.

Proseguono indagini e ricerche

La tragedia continua intanto a scuotere il Torinese e il mondo della subacquea italiana. Tra le vittime e i dispersi figura anche Muriel Oddenino, originaria di Poirino.

Vconews.it

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Johanna Finocchiaro

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Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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