Cronaca | 18 maggio 2026, 14:01

La viabilità di via Pacchiotti divide il quartiere, al via una raccolta firme

A presentare un progetto alternativo è la Lega: “Basta con l’effetto chicane”

La situazione di via Pacchiotti

La situazione di via Pacchiotti

Via Pacchiotti atto secondo. Dopo le polemiche in Consiglio di Circoscrizione 4, è partita una raccolta firme per chiedere il dietrofront del progetto che ha rivoluzionato la viabilità nel tratto davanti alla scuola primaria Alighieri-Kennedy. Dopo mesi di polemiche sul nuovo assetto stradale introdotto per rallentare il traffico, la Lega ha infatti lanciato una raccolta firme per chiedere la revisione delle modifiche.

Cosa è cambiato 

Negli ultimi mesi il tratto di strada è stato interessato da un riassetto della sosta con parcheggi a spina alternati, studiati per creare un effetto “chicane” e indurre gli automobilisti a moderare la velocità in prossimità della scuola. Una soluzione sostenuta dalla maggioranza della Circoscrizione, che ha rivendicato risultati positivi sul fronte della sicurezza.

Ma il nuovo assetto continua a dividere il quartiere. A guidare la protesta è il capogruppo della Lega in Circoscrizione 4 Carlo Emanuele Morando, che da mesi critica la soluzione adottata definendola “una chicane pericolosa”. Secondo il consigliere, infatti, l’alternanza dei parcheggi non avrebbe risolto il problema della doppia fila e avrebbe anzi peggiorato la circolazione, con il rischio di blocchi del traffico e difficoltà di manovra per i mezzi pesanti.

Cosa chiedono i firmatari 

Da qui la decisione del Carroccio di avviare una raccolta firme tra i residenti per chiedere il ritorno a una viabilità lineare e ai parcheggi in linea paralleli al marciapiede. Una proposta che, secondo la Lega, garantirebbe maggiore visibilità, più sicurezza e un numero di posti auto più adeguato alle esigenze della zona.

“La proposta che sosteniamo – dichiarano in una nota il capogruppo della Lega in Piemonte Fabrizio Ricca e il consigliere Carlo Emanuele Morando – punta a offrire maggiore sicurezza, migliore gestione del traffico e una fascia protetta per gli studenti della scuola elementare”.

Il progetto alternativo presentato dalla Lega in Circoscrizione prevedeva anche il recupero di dodici posti auto, il mantenimento dello stallo per disabili, delle rastrelliere per biciclette e la realizzazione di una corsia di sicurezza larga 1,30 metri, utilizzabile anche come pista ciclabile. La proposta, però, è stata respinta in Consiglio.

Nel frattempo il quartiere resta spaccato. Da una parte ci sono residenti e genitori che considerano positivo il rallentamento del traffico davanti alla scuola; dall’altra chi ritiene che il nuovo assetto abbia complicato la viabilità quotidiana senza eliminare davvero il problema della malasosta. 

Philippe Versienti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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