Eventi | 22 maggio 2026, 16:24

Archeologia e innovazione, arriva un ciclo di conferenze tra musei e siti storici

Dal 28 maggio al via “L’archeologia si racconta nei Musei nazionali del Piemonte”

Archeologia e innovazione, arriva un ciclo di conferenze tra musei e siti storici

Scavi appena conclusi, restauri in corso, nuove tecnologie e studi che stanno cambiando il modo di leggere e raccontare il patrimonio archeologico. “L’archeologia si racconta nei Musei nazionali del Piemonte”, il ciclo di otto conferenze promosso dalle Residenze reali sabaude – Direzione regionale Musei nazionali Piemonte, porta il pubblico dentro attività e progetti che stanno trasformando musei e aree archeologiche in luoghi di ricerca, sperimentazione e accessibilità.

Dal 28 maggio al 26 novembre, tra Torino, Agliè, Racconigi e Libarna, il programma attraversa alcune delle novità più recenti emerse nelle collezioni e nei siti archeologici piemontesi dell’Abbazia di Vezzolano di Albugnano (AT), Libarna a Serravalle Scrivia (AL), Industria a Monteu da Po (TO) e Augusta Bagiennorum a Bene Vagienna (CN). Tra i progetti più innovativi, il Castello di Agliè sta realizzando il primo caso di digital repatriation di una collezione storica: attraverso strumenti digitali: i reperti archeologici raccolti da Carlo Felice e Maria Cristina di Borbone vengono ricollocati virtualmente nei loro contesti originari, ristabilendo un legame tra le collezioni e i luoghi da cui provengono. Le tecnologie immersive sono al centro anche dei percorsi sviluppati nei siti archeologici di Industria e Augusta Bagiennorum, dove avatar digitali e sistemi di realtà aumentata accompagnano i visitatori alla scoperta delle città romane, rendendo leggibili spazi e rovine spesso difficili da interpretare senza strumenti di supporto.

Il ciclo prende il via giovedì 28 maggio a Villa della Regina (TO) con la presentazione delle nuove scoperte archeologiche all’Abbazia di Vezzolano. Segue l’appuntamento al Castello di Racconigi (CN), sabato 6 giugno, dedicato ai restauri della statuaria e del grottino dei bagni di Carlo Alberto e al recupero dei busti di marmo “all’antica” da Roma a Racconigi, che si conclude con il concerto “Applausi Poetici” dell’ensemble vocale e strumentale Gli Invaghiti. Per le Giornate Europee dell’Archeologia, sabato 13 giugno, l’Area archeologica di Libarna affronta le nuove prospettive di ricerca e valorizzazione del sito con una passeggiata archeologica e laboratori educativi nella città romana. I successivi tre incontri al Castello di Agliè (TO) parlano dei nuovi scavi nell’antica città etrusca di Veio (lunedì 6 luglio), dei progetti digitali che collegano le collezioni archeologiche del Museo Tuscolano Scuderie Aldobrandini di Frascati (RM) ad Agliè (giovedì 10 settembre), e del viaggio da Veio e da Pompei ad Agliè delle collezioni etrusche e romane di Maria Cristina di Borbone-Napoli con un’esibizione artistica di lira greca (domenica 27 settembre). Gli incontri conclusivi a Torino, a Palazzo Carignano, sono infine dedicati alle attività del Centro Scavi di Torino in Asia (giovedì 29 ottobre) e all’impiego della realtà aumentata nei siti archeologici piemontesi di Industria a Monteu da Po (TO) e Augusta Bagiennorum a Bene Vagienna (CN) il 26 novembre.

Le conferenze si rivolgono ad un pubblico ampio: studiosi, studenti, insegnanti, professionisti del settore, guide turistiche e appassionati di archeologia e patrimonio culturale. Intervengono archeologi, studiosi, direttori di musei e professionisti del settore. Il ciclo è curato da Elisa Lanza, responsabile delle collezioni archeologiche delle Residenze reali sabaude – Direzione regionale Musei nazionali Piemonte.

Comunicato stampa

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