Attualità | 03 giugno 2026, 12:40

Festival della Scienza, a Grugliasco una due giorni di successo

Grande partecipazione di pubblico per un evento che ha trasformato il Parco Culturale Le Serre in un grande laboratorio a cielo aperto

Festival della Scienza, a Grugliasco una due giorni di successo

Festival della Scienza, a Grugliasco una due giorni di successo

Si è conclusa con grande partecipazione la terza edizione del Festival della Scienza, che il 28 e 29 maggio ha trasformato il Parco Culturale Le Serre di Grugliasco in un grande laboratorio a cielo aperto e ha coinvolto centinaia di studenti, insegnanti, ricercatori e cittadini in un ricco programma di attività dedicate alla divulgazione scientifica.

Nel corso delle due giornate, le scuole di ogni ordine e grado del territorio hanno avuto l'opportunità di vivere la scienza in modo diretto e coinvolgente grazie a stand interattivi, laboratori, esperimenti e attività didattiche realizzati con il contributo dei Dipartimenti di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA), Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi (DIBIOS), Scienze Veterinarie (DSV) e Chimica dell'Università di Torino.

Bambine e bambini, ragazze e ragazzi hanno potuto confrontarsi con docenti, ricercatrici, ricercatori e studenti universitari, scoprendo da vicino il valore della ricerca e dell'innovazione attraverso esperienze pratiche e momenti di approfondimento.

Tra i visitatori istituzionali presenti al Festival anche il Sindaco di Grugliasco, Emanuele Gaito, la Vicesindaca Elisa Martino e la prof.ssa Stefania Beolè dell'Università di Torino, che hanno seguito con interesse le attività e i laboratori proposti negli spazi del parco.

La manifestazione si è conclusa nella serata di venerdì 29 maggio con l'evento aperto alla cittadinanza ospitato presso l'Auditorium 66 Martiri: la conferenza-spettacolo “C'era una volta un neurone – Storia di un groviglio chiamato cervello”, condotta dal professor Federico Luzzati, docente del Corso di Laurea in Scienze Biologiche e ricercatore del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell'Università di Torino e del Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi (NICO).

Attraverso un racconto coinvolgente e accessibile, il professor Luzzati ha guidato il pubblico alla scoperta del cervello, l'organo più complesso e affascinante del regno animale, affrontando temi legati al funzionamento dei neuroni, alla memoria, al movimento e all'evoluzione delle reti neurali. Particolarmente apprezzata l'installazione interattiva “Il Giardino del Cervello”, che ha permesso ai partecipanti di esplorare in modo originale e intuitivo i meccanismi che regolano il funzionamento dell'encefalo.

Il successo dell'iniziativa conferma ancora una volta il valore del Festival della Scienza come occasione di incontro tra il mondo della ricerca, la scuola e la comunità, contribuendo a diffondere la cultura scientifica e a stimolare la curiosità delle nuove generazioni.

L'Amministrazione comunale ringrazia tutti gli istituti scolastici partecipanti, l'Università di Torino, il Politecnico di Torino, le associazioni Parole della Scienza e CentroScienza, nonché tutti i volontari, i docenti, i ricercatori e i professionisti che hanno contribuito alla riuscita dell'evento, rendendo questa edizione un importante momento di crescita, conoscenza e condivisione per l'intera città.

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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