Cultura e spettacoli | 04 giugno 2026, 11:46

Musica e rete tra scuole del Piemonte: a San Giorgio Canavese il concerto delle tre direttrici pianiste

Sul palco circa 30 giovani musicisti diretti dal maestro Enrico Finotello per una serata tra formazione e cultura

A San Giorgio Canavese il concerto che mette al centro inclusione e partecipazione

A San Giorgio Canavese il concerto che mette al centro inclusione e partecipazione

Un concerto per concludere un anno ricco di esperienze e di emozioni: l’associazione Liceo Musicale di Rivarolo, diretto da Sonia Magliano, lo organizza in grande stile sabato 6 giugno alle ore 21 presso il teatro T. Belloc di San Giorgio Canavese.

Intanto rafforzando la collaborazione con due realtà musicali con le quali, nel tempo, ha promosso eventi, concerti e spazi di formazione musicale: L’Istituto L. Lessona Aps DI Volpiano sotto la direzione di Silvia Gianuzzi e l’Istituto Civico L. Locca di Alba sotto la direzione di Micaela Patria.

Tre direttrici che testimoniano come sia forte il rapporto fra donne: tutte e tre pianiste, dirigono da tempo tre delle più longeve realtà musicali Piemontesi e ne hanno realizzato un polo di grandi connessioni.

Il risultato è una orchestra da camera che conta circa 30 elementi fra archi, fiati e percussioni e che, ancora una volta, sarà diretta dal Maestro Enrico Finotello appena rientrato dalla sua esperienza di dottorato presso l’Università di Vienna.

La serata è patrocinata dal Comune di San Giorgio Canavese con il quale l’ente rivarolese ha da tempo uno stretto legame di collaborazione condividendo gli intenti di promozione di iniziative di richiamo culturale, ricreativo e turistico come lo è stato l’intrattenimento musicale delle cantante Noa Saccotelli e Fabiana Beneitone e della pianista Alessia Petrocca anche in occasione dell’ultima edizione del Mercato della terra e della biodiversità 2026”.

Il concerto sarà anche l’occasione per parlare di inclusione con l’intervento di Ornella Valle, Vice Presidente dell’associazione APRI ETS APS:un’associazione del Terzo Settore che si occupa da trentacinque anni di offrire servizi alle persone con disabilità visive di tutte le età e di favorire il loro incontro per costruire insieme accessibilità ed inclusione, secondo quanto meravigliosamente indicato e sancito dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persona con Disabilità.

Si occupa di tutela e rappresentanza, assistenza, servizi educativi, socio-sanitari e riabilitativi, lavoro, tecnologia, sensibilizzazione, cultura, sport, tempo libero, ricerca scientifica, anche in collaborazione gli enti del territorio come comune di Torino, consorzi di comuni, scuole, ASL (Centri di Riabilitazione Visiva, ospedali pubblici e convenzionati), biblioteche, associazioni culturali. E’ dotata di un proprio Comitato Scientifico che comprende oculisti, genetisti, psicologi e specialisti di varie branche della medicina. L’associazione pubblica la rivista quadrimestrale “Occhi Aperti” ed una newsletter settimanale disponibile in versione elettronica via mail e su segreteria telefonica.

Lavorano insieme operatori del settore tiflologico, educativo e socio-sanitario sia con disabilità visiva sia normovedenti, poiché l’efficacia del lavoro dedicato alla disabilità visiva è autentica soltanto grazie a questa sinergia, la quale pone ad essenziale orientamento l’indicazione “mai senza di noi”, in riferimento all’imprescindibile contributo che solo le persone con disabilità visiva possono conferire a tale processo.

La peculiarità della serata sarà infatti l’esecuzione del brano inedito di un allievo ipovedente dell’associazione Liceo Musicale di Rivarolo, il Castellamontese Marco Visconti il quale ha dichiarato: sono un appassionato di musica. La musica, e l'arte in generale, è sempre stata una parte fondamentale della mia vita, un modo per evadere e trovare conforto. Ho iniziato a scrivere, produrre e arrangiare i miei brani perché sentivo il bisogno di esprimere le mie emozioni, le mie esperienze e le mie capacità.

Ho composto questo brano di musica hiphop non propriamente classico in uno dei pochi momenti di quiete che raramente compongono le mie giornate. Con l'aiuto di mia cugina Sonia Magliano e del suo team diretto da Dario Salomone, abbiamo organizzato le diverse sezioni per un insieme di orchestra da camera, in modo da renderle chiare e accessibili agli strumentisti.

Il concerto è a ingresso libero e gratuito ed è stato pensato ancora una volta per parlare con serenità dei problemi della vita attraverso il sorriso della musica.

Comunicato stampa

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium