Attualità | 10 giugno 2026, 11:19

Mangimi sostenibili a base di insetti: nasce una nuova filiera alpina circolare

Università di Torino e Regione Piemonte tra i protagonisti del progetto europeo che punta a ridurre la dipendenza dalla soia importata e valorizzare gli scarti organici locali

Nuove frontiere della ricerca all'Università di Torino

Nuove frontiere della ricerca all'Università di Torino

Un nuovo modello di economia circolare per l’agroalimentare alpino prende forma grazie a BUGALPS“BUildinG Circular Insect Value Chains for Animal Feed in ALPine Space”, il progetto europeo appena finanziato dal programma Interreg Alpine Space che coinvolge 11 partner di 6 Paesi europei, tra cui l’Università di Torino e la Regione Piemonte. L’iniziativa ha l’obiettivo di sviluppare nuove filiere circolari per la produzione di mangimi sostenibili a base di insetti, utilizzando sottoprodotti agricoli e scarti organici locali.

Con un budget complessivo di circa 2,69 milioni di euro e una durata di 36 mesi, BUGALPS contribuirà alla transizione verso sistemi agroalimentari più sostenibili, resilienti e a basse emissioni di carbonio nelle regioni alpine.

Attualmente gli allevamenti avicoli e acquicoli dell’area alpina dipendono in larga misura da mangimi proteici importati, in particolare soia proveniente dal Sud America. Questo modello comporta importanti impatti ambientali, legati sia alla deforestazione sia alle emissioni generate dal trasporto delle materie prime. Parallelamente, grandi quantità di residui organici agricoli e agroalimentari restano inutilizzate. BUGALPS nasce proprio per trasformare questo problema in una risorsa: il progetto svilupperà sistemi innovativi in grado di convertire scarti organici locali in proteine ottenute da insetti per l’alimentazione animale, secondo i principi dell’economia circolare. L’obiettivo è creare filiere territoriali integrate capaci di collegare produzione agricola, gestione degli scarti, allevamento di insetti e produzione di mangimi destinati ad avicoltura e acquacoltura.

Il progetto prevede la realizzazione di unità pilota dimostrative in diversi Paesi alpini per testare modelli di allevamento di insetti adattati alle condizioni locali. Le sperimentazioni riguarderanno la produzione di mangimi per pollame e acquacoltura, ma anche la valorizzazione del “frass”, il residuo organico derivante dall’allevamento degli insetti, da utilizzare come fertilizzante. Particolare attenzione sarà dedicata alla qualità e alla sicurezza delle produzioni, attraverso analisi scientifiche avanzate sui profili nutrizionali e sulle caratteristiche dei prodotti ottenuti. BUGALPS lavorerà inoltre alla definizione di strumenti pratici e linee guida per agricoltori, imprese e decisori pubblici, con l’obiettivo di favorire la diffusione di nuove catene del valore locali e sostenibili.

Il consorzio BUGALPS riunisce università, enti pubblici, imprese, agenzie sanitarie e organizzazioni per l’innovazione provenienti da Slovenia, Italia, Austria, Germania, Francia e Svizzera. L’Università di Torino avrà un ruolo centrale nel progetto, coordinando le attività dedicate alla creazione delle filiere basate su mangimi derivati da insetti. Il gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari metterà a disposizione competenze consolidate nell’allevamento e nella gestione di insetti quali Hermetia illucens e Tenebrio molitor, nella formulazione di mangimi innovativi e nella sperimentazione animale in avicoltura e acquacoltura.

Le attività comprenderanno la realizzazione di prove pilota, la definizione di protocolli tecnici e lo sviluppo di strumenti operativi destinati agli agricoltori e alle imprese del settore.

I partner del progetto sono:

  • E-zavod – E-institute for comprehensive development solutions (Slovenia), coordinatore del progetto;
  • Università di Torino – Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari;
  • Regione Piemonte – Direzione Agricoltura e Cibo;
  • Leopold-Franzens University Innsbruck (Austria);
  • Austrian Agency for Health and Food Safety – AGES (Austria);
  • ECOZEPT (Germania);
  • Panvita (Slovenia);
  • Alpenaquafarm Tirol (Austria);
  • Hechenbichler GmbH (Austria);
  • Bern University of Applied Sciences (Svizzera);
  • TVT Innovation (Francia).

BUGALPS rappresenta uno dei primi esempi di approccio integrato transnazionale nell’area alpina che combina economia circolare, innovazione agroalimentare, ricerca scientifica, armonizzazione normativa e sviluppo di nuove filiere sostenibili.

Il progetto contribuirà agli obiettivi del Green Deal europeo, della strategia Farm to Fork e della Strategia Europea per la Regione Alpina (EUSALP), promuovendo modelli produttivi più autonomi, resilienti e rispettosi delle risorse naturali. Accanto alla sperimentazione tecnica e scientifica, BUGALPS lavorerà anche sul tema dell’accettazione sociale dell’utilizzo degli insetti nei sistemi alimentari, attraverso attività divulgative, workshop e percorsi di sensibilizzazione rivolti a cittadini, imprese e stakeholder.

comunicato stampa

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