Cronaca | 12 giugno 2026, 11:24

Via le piante acquatiche nel Po, escavatore al lavoro per rimuovere il verde dal fiume

Ieri sono partiti gli interventi di pulizia: oggi tocca ai rifiuti

Complice il caldo di fine maggio, la piante acquatiche del fiume Po sono letteralmente "esplose". E così la Città di Torino, con un po' di anticipo rispetto agli scorsi anni, ieri ha dato il via agli sfalci ed estirpazione delle piante acquatiche con l'obiettivo di migliorare le condizione del corso d'acqua e liberarlo dalla vegetazione.

Come funziona

In questa prima fase gli interventi si sono concentrati nell'area compresa tra il ponte Isabella e il Circolo Eridano, con particolare attenzione alle aree in cui si registra una maggiore presenza di alghe. Dal punto di vista pratico, le attività vengono svolte con un pontone attrezzato e un rimorchiatore fluviale: al di sopra è montato un escavatore, dotato di una specifica attrezzatura per la raccolta della vegetazione acquatica. Il materiale rimosso viene temporaneamente stoccato a bordo e successivamente trasferito sulla riva, nella zona dei Murazzi: qui viene poi raccolto e smaltito da Amiat.

Questa mattina invece una squadra della Protezione Civile sta svolgendo una pulizia straordinaria nell’area dei Murazzi, con l'obiettivo di rimuovere le bottiglie ed altri rifiuti nel greto.  Una volta completati gli interventi in questo tratto, le operazioni proseguiranno progressivamente nelle altre zone del fiume.

"Il Po sta cambiando"

Gli interventi sono mirati alla rimozione delle piante acquatiche, alcune specie autoctona e altre esotiche e invasive, evitando operazioni indiscriminate che potrebbero alterare gli equilibri del Po. Particolare attenzione viene inoltre riservata alla tutela della fauna presente nel fiume e lungo le sponde, con interventi che limitino al massimo gli impatti sull’ambiente. "Il Po - commenta l'assessore all'Ambiente Franceco Tresso - sta cambiando, e con lui le sfide che siamo chiamati ad affrontare".

"Le elevate temperature e l’aumento dei nutrienti presenti nell’acqua, effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, stanno favorendo una crescita anomala delle piante acquatiche" conclude.

 

Cinzia Gatti

Leggi tutte le notizie di HUMANITAS ›

Humanitas, da 25 anni per la tua salute

Da 25 anni, Humanitas è presente a Torino con Humanitas Cellini, Humanitas Gradenigo, le Cliniche Fornaca e Sedes Sapientiae e i centri Humanitas Medical Care Lingotto, Principe Oddone e San Luca.

Una rete integrata che conta sull’impegno quotidiano di oltre 2.300 professionisti - tra medici, infermieri, tecnici, staff - per garantire percorsi di cura completi, dalla prevenzione alla cura.

Strutture con differenti identità, ma valori comuni: multidisciplinarietà, qualità clinica, innovazione, tecnologia e attenzione alla persona.

Humanitas Gradenigo, nel cuore della città e con una solida tradizione ambulatoriale e chirurgica, è un punto di riferimento per l’Oncologia e l’Emergenza-urgenza con oltre 40.000 accessi all’anno in Pronto Soccorso.

Humanitas Cellini è una clinica polispecialistica con una forte anima ortopedica, riconosciuta per le sue eccellenze in ambito diagnostico, vascolare e urologico.

Clinica Fornaca, sinonimo di qualità e comfort nel centro di Torino: un moderno centro diagnostico, percorsi di prevenzione personalizzati, i migliori Specialisti e tecniche chirurgiche di avanguardia.

Clinica Sedes Sapientiae, con i suoi cento anni di storia, unisce una lunga tradizione chirurgica e l’eccellenza di centri specialistici innovativi.

Humanitas Medical Care è la rete di centri medici in punti nevralgici della città. Centri prelievi, ma anche percorsi di prevenzione personalizzati che si avvalgono degli ospedali Humanitas del territorio per una completa continuità di cura.

In questa rubrica, gli specialisti Humanitas vi accompagneranno con consigli di prevenzione, novità sulle ultime tecnologie e servizi e appuntamenti dedicati al pubblico. 

Direzione Sanitaria
Humanitas Cellini e Humanitas Medical Care Lingotto: professor Roberto Russo
Humanitas Gradenigo: dottoressa Morena Martinese
Clinica Fornaca e Humanitas Medical Care Principe Oddone: dottoressa Renata Ranieri
Clinica Sedes Sapientiae: dottor Roberto Arione
Humanitas Medical Care San Luca: dottoressa Maristella Basso, direttore tecnico ambulatoriale

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium